Sicurezza
Uno scafo di yacht rischia di affondare a Baratti
Il “guscio” lungo 36 metri era rimorchiato verso Viareggio. Difficili soccorsi della guardia costiera e degli ormeggiatori
Rischio barca alla deriva per un’intera giornata e gran lavoro per guardia costiera e operatori portuali. Anche se a bordo non c'era nessuno.
In balia del mare uno scafo di 36 metri, che inizialmente veniva trainato dal rimorchiatore verso Viareggio (dove era previsto se ne completasse l'allestimento). Il trasferimento dell’imbarcazione era cominciato dai cantieri navali di Fano, poi, all'altezza di Baratti, forse per il mare mosso, si dev'essere rotto un portellone di poppa.
Mentre il grosso scafo stava imbarcando acqua, inclinandosi paurosamente verso destra, dal rimorchiatore è partita la segnalazione d’emergenza con richiesta di soccorso. Erano circa le 7,25. Timori anche per un possibile affondamento.
«Prime operazioni di assistenza – spiega il tenente di vascello Martino Rendina, comandante dell'ufficio circondariale marittimo – mentre lo scafo si trovava a mezzo miglio da Baratti». Sul posto, in breve tempo, la vedetta 892 da Portoferraio, poi la 2108 da Piombino.
Qui sono arrivati un secondo rimorchiatore e la barca degli ormeggiatori “Falesia”.
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