Sicurezza
Morto in ospedale a 49 anni: denuncia dei parenti
La salma di Filippo Conti ancora a Pisa in attesa dell’autopsia. Il fratello: «Non accusiamo nessuno, ma vogliamo chiarezza»
PORTOFERRAIO. «Non accusiamo nessuno, vogliamo solo sapere perché Filippo non ce l’ha fatta». A parlare è Leonardo, il fratello di Filippo Conti, il 49enne di Portoferraio che martedì scorso è morto all’ospedale di Cisanello dopo esser stato sottoposto a un intervento nel reparto di cardiochirurgia dell’ospedale pisano.
La famiglia Conti, mentre sono in corso gli accertamenti diagnostici sulla salma disposti dallo stesso staff medico per chiarire le cause del decesso, si è mossa dal punto di vista legale, denunciando quanto accaduto ai carabinieri. La salma è stata messa sotto sequestro dai militari, assieme alle cartelle cliniche compilate durante il ricovero in ospedale.
«Non abbiamo fatto denuncia per soldi, né è nostra intenzione accusare nessuno della morte di mio fratello – si limita a dire Leonardo Conti – ma vogliamo solo che sia fatta chiarezza sulle cause, perché le spiegazioni che ci sono state fornite non ci possono bastare».
Filippo Conti era ricoverato da circa un mese in ospedale per curare un’infezione polmonare, a cui si sono aggiunti problemi di natura cardiaca per i quali lo staff medico ha ritenuto necessario un intervento chirurgico.
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