Gioco
Pd e Sel all’attacco: «La gestione del porto un vero fallimento»
MARCIANA MARINA. La gestione del porto di Marciana Marina, da tempo fonte di polemiche tra maggioranza e opposizione, è giunta proprio ieri a scadenza. Il Pd e Sel hanno voluto aspettare proprio il...
MARCIANA MARINA. La gestione del porto di Marciana Marina, da tempo fonte di polemiche tra maggioranza e opposizione, è giunta proprio ieri a scadenza. Il Pd e Sel hanno voluto aspettare proprio il termine della gestione, per fare il punto della situazione e affondare un duro attacco all’amministrazione guidata da Andrea Ciumei.
«Abbiamo voluto attendere fino ad oggi, ultimo giorno della gestione dei servizi portuali figlia di una gara d'appalto sbagliata – dicono dal Pd e da Sel – avevamo previsto da tempo la triste conclusione di una opportunità importante per lo sviluppo socio economico e che, invece, ha visto l’amministrazione comunale illudersi di fare facile cassa piuttosto che puntare sull’occupazione lavorativa e sulla crescita di tutto l’indotto della nautica». Pd e Sel parlano di un fallimento a 360 gradi, visto che l’affidamento della gestione all’Ati “Consorzio Marina di Marciana” (Circolo della Vela, Portofino Servizi Turistici srl e Società Gestione Eventi) non ha giovato alle casse comunali, né sotto l’aspetto dei posti di lavoro.
«Ma chi si assumerà le responsabilità per la perdita dei posti di lavoro? – si chiedono Pd e Sel – forse chi oggi si nasconde». Pd e Sel criticano inoltre l’ultima delibera approvata dal responsabile dell’area tecnica del Comune, con il quale è stato conferito incarico, senza che sia previsto alcun onere, al circolo della Vela di Marciana Marina. «Il circolo ricaverà gli importi connessi alle tariffe di ormeggio – attacca l’opposizione – per la continuazione della gestione dei servizi portuali. Che senso ha questa regalia, quale altra cambiale dovremo pagare? Concordiamo, ovviamente, sulla necessità di avere un soggetto custode dei beni e responsabile dei servizi, ma riteniamo incomprensibile affidare il servizio con questa modalità diretta ed esclusiva al soggetto che si è reso liberamente corresponsabile del fallimento della precedente gestione. Il Comune prima concorda più volte con il gestore (tra cui, appunto, proprio il circolo) la risoluzione del contratto d'appalto e poi proroga a favore dello stesso l'affidamento del servizio, per di più senza curarsi se altre aziende locali o meno fossero state interessate allo stesso affidamento».
I partiti di opposizione invitano i consiglieri di minoranza a chiedere immediate spiegazioni in Consiglio comunale. «Dalla stessa determina si evince che in data 19 novembre è stato approvato il nuovo bando di gara ad evidenza pubblica per l'affidamento in sub concessione della gestione dei servizi dell'area portuale: i tempi sono tali da lasciar presagire che l'insediamento del prossimo gestore avverrà solo a stagione avviata, pur avendo avuto il Comune tutto il tempo per programmare al meglio la nuova gestione».
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