Sicurezza
Ladro maldestro perde il cellulare in casa della vittima, arrestato
Aveva messo a segno un furto da 10mila euro l’uomo di 45 anni residente a Piombino. È stato processato per direttissima e condannato a un anno e mezzo di reclusione
Aveva appena messo a segno un furto da 10 mila euro in un appartamento di Piombino (Livorno), ma ha perso il cellulare grazie al quale i carabinieri lo hanno individuato e arrestato. Protagonista un uomo di 45 anni, originario della Puglia e residente a Piombino, che, processato poi per direttissima, è stato condannato a un anno e mezzo di reclusione.
Il furto risale a sabato scorso: al suo rientro a casa, alle 23.30, il proprietario si è accorto che qualcuno si era introdotto nella sua abitazione dopo aver rotto la finestra del bagno, portandosi via 8 orologi (di cui 2 in oro), altrettante collane, anelli ed oggetti in bigiotteria per una valore complessivo di circa 10 mila euro. Ma nella fuga l'autore del furto aveva perso il cellulare, trovato dai carabinieri intervenuti nell'abitazione.
I militari sono così risaliti al proprietario del telefono che inizialmente avrebbe detto di aver smarrito il cellulare poi ha confessato. Recuperata dai carabinieri tutta la refurtiva, già riconsegnata ai proprietari. Per il 45enne è scattato l'arresto, convalidato poi dal giudice che lo ha condannato.
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