Finanza
Confermato l’incontro
Oggi il vertice tra le banche e il ministero
PIOMBINO. Crisi Lucchini: la decisione di Mario Monti di rassegnare le dimissioni e i riflessi che potrebbero delinearsi sugli assetti del governo, sembrano non comportare un altro slittamento del vertice fissato per oggi a Roma. L’incontro tra il Ministero, l'advisor Rothschild e le banche era convocato inizialmente per la scorsa settimana dal sottosegretario allo Sviluppo economico Claudio De Vincenti, nel quadro della ricerca di una soluzione.
«Il rinvio - aveva spiegato il ministero - è motivato con problemi tecnico-organizzativi, ed è stato richiesto dagli istituti di credito».
L'incontro odierno segue quello che si è svolto a Firenze tra la Regione, il Cda Lucchini , i sindacati e le istituzioni locali. In quella sede l'azienda ha sostenuto che il Fondo Klesch è ancora in campo, nonostante non abbia presentato un piano, e che nel frattempo, essendo scaduta l'esclusiva, sarebbe arrivata un'altra manifestazione d'interesse da parte di un imprecisato soggetto, un Fondo d'investimenti con diretti interessi in attività industriali. La domanda è se si tratti di un altro espediente per allontanare l’ipotesi del commissariamento. Quello del ministero sembra un estremo tentativo di fare chiarezza sulle reali intenzioni delle banche.
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