Proteste
Piano neve, altoltà della Cisl
Duro attacco alla Provincia sull’obbligo delle catene all’Elba
PORTOFERRAIO. «Obbligo di catene in auto all’Elba, ma stiamo scherzando?». La Cisl non ci sta e critica l’ordinanza della Provincia che obbliga ogni automobilista a munirsi di catene da neve invece di dare l’input a un nuovo e moderno welfare sui servizi, trasporti, sanità e interventi sociali. «Stiamo parlando di un’isola – dice Francesco Scappini, responsabile zonale della Cisl – che sta attraversando momenti di crisi. Come può la Provincia sottoporre a un ulteriore sacrificio gli elbani, anziché preoccuparsi di strade, rifiuti e cose di questo genere?». Tutto questo avviene in un momento in cui la Cisl è impegnata a delineare nei territorio un modo diverso di gestire la politica dei servizi che si potrebbe chiamare “Governance umana” dei servizi, ecco che la giunta provinciale emana il provvedimento di obbligo di catene. «Credo – continua Scappini – che sia meglio valutare quali potrebbero essere nell’interesse della nostra comunità le possibili vie di uscita dalla crisi, anziché emanare un provvedimento che ha tutta l’aria di favorire qualcuno, a discapito della comunità». E il segretario zonale ribadisce che il sindacato non accetterà mai che il costo dei rimedi dettati da situazioni contingenti, ricadano sulle spalle di lavoratori, pensionati e delle famiglie.
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