Italia
Salvato marittimo colto da malore
Complicate operazioni di soccorso su una nave in navigazione
PIOMBINO. Una complessa operazione di soccorso di un marittimo a bordo di una nave in navigazione, ha funzionato da stresstest per tutte le forze in campo, con una conclusione positiva per la salute del marittimo e per l’efficienza dimostrata da tutti gli attori.
L’episodio è di martedì pomeriggio: la “Mswater” poco dopo le 17 aveva lasciato il pontile Lucchini diretta a Fos sur Mer. Dopo circa un’ora di navigazione il 31enne cuoco filippino della nave ha accusato un malore che gli ha fatto perdere conoscenza. Tutti hanno pensato a un infarto e così è partita la richiesta di aiuto alla capitaneria, dove ha assunto la guida delle operazioni il comandante Martino Rendina: così sono stati allertati il 118 e gli Ormeggiatori che hanno messo a disposizione personale e la “Cerboli”, dove poi hanno preso posto anche medico, paramedici e uomini della capitaneria.
Intanto è stato ordinato al comandante della “Mswater “ di invertire la rotta e mentre la barca degli Ormeggiatori la raggiungeva, dalla capitaneria veniva aperto un contatto fra il personale del Cirm (Centro internazionale radio medico) e la “Ms Water”. Una specie di “visita a distanza” basata sulla descrizione di sintomi e reazioni, i cui risultati poi sono stati girati al medico del 118 in arrivo. Già alle 18,45 la barca degli Ormeggiatori era a fianco della “Mswater”, in un raro momento di calma sia di mare che di vento.
Medico e uomini della capitaneria sono saliti a bordo, e giudicato che il malore non era così grave, il dottore ha deciso il trasbordo, con una speciale barella e un’imbracatura. Poi il viaggio di ritorno a Piombino e il ricovero a Villamarina: al cuoco filippino è stata diagnosticata una congestione che probabilmente aveva generato il malore e lo svenimento. Dopo una notte all’ospedale, ieri è stato dimesso.
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