«La centrale a biomasse ai Forni non s’ha da fare»
SUVERETO. La centrale a biomasse non s’ha da fare. La conclusione del sindaco Giampaolo Pioli è alla luce delle ultime controdeduzioni della società Suverenergy alla Provincia che non cambiano di una...
SUVERETO. La centrale a biomasse non s’ha da fare. La conclusione del sindaco Giampaolo Pioli è alla luce delle ultime controdeduzioni della società Suverenergy alla Provincia che non cambiano di una virgola le motivazioni del parere negativo definitivo previsto per il 3 gennaio. È quanto scaturito dall’assemblea pubblica al museo di arte sacra, promessa già il 13 agosto scorso nella movimentata dei Forni e sollecitata e da un comitato di cittadini, associazioni e imprenditori che lottano contro questa centrale, oltre che dall’opposizione.
La sala era gremita e il sindaco ha ripercorso tutta la storia, ma la conclusione è stata “agrodolce” con un unico ma frizzante intervento di suor Grazia Micaelli (è missionaria in Bolivia, con una casa ai Forni) che ha abbastanza indispettito il sindaco e, soprattutto, col silenzio totale di un pubblico che in precedenza aveva fatto fuoco e fiamme.
Tutto era cominciato nel maggio scorso con la Suverenergy che aveva presentato il progetto della centrale a biomasse. «Inizialmente – ha spiegato il sindaco – ci era stato presentato come un’auspicabile rivitalizzazione dell’azienda La Metocca. Ma non era così». Il 9 agosto c’è stata la prima riunione della conferenza dei servizi che richiese documentazione integrativa. Il Comune nelle sue osservazioni ribadiva che «nessuna produzione di energia rinnovabile può entrare in contrasto con la vocazione agricola di qualità, sottraendo suolo fertile e risorse idriche». Dovrebbe basarsi sull’uso di sottoprodotti e scarti agricoli, mentre era vero il contrario, il volume dei trasporti pesanti sarebbe stato insostenibile.
Ben 41 opposizioni furono formalizzate da parte di cittadini e imprese, con 471 firmatari e due associazioni che segnalavano le criticità, dall’acqua all’aria, all’impatto paesaggistico, la viabilità, il mancato recupero termico. La conferenza dei servizi il primo ottobre dette parere negativo confermando le eccezioni sollevate. «Le controdeduzioni della Suverenergy non sembrano cambiare di un millimetro la situazione – ha detto il sindaco – quindi attendiamo fiduciosi il 13 gennaio». A questo punto suor Grazia chiede come mai fino al 13 agosto non era stato informato nessuno. Pioli ha ribadito la complessità del progetto, con la giunta che voleva conoscerlo a fondo prima di prendere posizione: «Molti altri Comuni hanno avuto la peggio in questo tipo di opposizione – ha ricordato – perché la decisione potrebbe passare sulle nostre teste, anche se la situazione ci sembra promettente, grazie all’azione nostra e dei cittadini».(m.p.)
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