Un comitato per Rio Marina svincolato da tutti i partiti
RIO MARINA. Novità, ricambio e condivisone degli obiettivi, Sono i 3 punti cardine del progetto su cui si incentra il comitato cittadino costituitosi ufficialmente ieri a Rio Marina in vista delle...
RIO MARINA. Novità, ricambio e condivisone degli obiettivi, Sono i 3 punti cardine del progetto su cui si incentra il comitato cittadino costituitosi ufficialmente ieri a Rio Marina in vista delle prossime comunali. Il comitato “Noi oltre la politica” e vede tra i promotori Renzo Galli uno dei triumviri del Cda dell’Esa. Sono già più di quaranta i sottoscrittori di questo nuovo patto che propone un forte cambiamento per il paese e un forte ricambio nella gestione della cosa pubblica. «Un’esigenza nata dalla profonda crisi che stanno vivendo Rio Marina e Cavo – ha detto uno dei membri, Sara Caracci – E’ necessario dare una svolta e far sentire la nostra voce. Siamo indietro rispetto agli altri paesi dell’Elba eppure abbiamo il mare e le miniere risorse impagabili. I giovani fino ad ora sono stati nascosti invece vogliamo venire alla lieve e dire che siamo vivi e presenti».
Hanno voluto uscire presto allo scoperto per preparare un programma che arrivi dal vaso dalla voce della gente che deve dire quali sono le esigenze e i problemi del paese. Punto di forza del comitato, in questa fase sembra essere quello di voler andare oltre gli schieramenti politici. «Il nostro movimento - spiega il coordinatore Giovanni Muti - si pone l’ obiettivo di riunire le migliori forze per dare tutti insieme il massimo per uno sviluppo economico e turistico». Sono partiti per tempo nella consapevolezza di non avere , almeno in questa fase, nessuna forza politica dietro e con l’obiettivo di conquistare consensi dalla cittadinanza. Un movimento che nasce dal basso e dai giovani del paese per una svolta quasi generazionale ha spiegato Galli che punta ad una rinascita economica del paese.
«E’ una comunità inanimata – dice Galli – mentre l’ambiente presenta potenzialità enormi. Le iniziative economiche languono e questo crea una voglia di cambiamento e di rendersi protagonisti». Il comitato ha già iniziato incontro con la gente e le realtà cittadine per preparare il programma e la lista futura, su cui ancora non vogliono dare anticipazioni, anche se trapela che i movimenti in paese ci sono e le idee su come muoversi sono ben chiare. Tra i criteri che faranno scegliere chi potrà andare alla guida del paese ribadiscono quello che le persone siano svincolate da partiti e dagli apparati e che costituiscano un elemento di novità. La strada è appena iniziata e sembrano decisi a portare avanti quelli che definiscono come il loro sogno per rigenerare una politica lontana dal potere. Ora l’appello è agli altri cittadini «perché partecipino alla realizzazione di questo progetto».
Antonella Danesi
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