Il Tirreno

Rocco Papaleo torna a raccontare il suo meridione

di Francesca Lenzi
Rocco Papaleo torna a raccontare il suo meridione

CAMPIGLIA. Stasera, alle 21,30, a salire sul palco del Concordi, per la stagione teatrale di Campiglia, dopo l’esordio del 15 novembre scorso con “La cantatrice calva” di Eugene Ionesco, sarà il...

2 MINUTI DI LETTURA





CAMPIGLIA. Stasera, alle 21,30, a salire sul palco del Concordi, per la stagione teatrale di Campiglia, dopo l’esordio del 15 novembre scorso con “La cantatrice calva” di Eugene Ionesco, sarà il celebre attore Rocco Papaleo nella foto) che, dopo il debutto da regista con il film “Basilicata coast to coast”, torna a raccontarci il suo sud con “Una piccola impresa meridionale bis”. Uno sguardo sincero da parte di chi ha lasciato la propria terra senza mai dimenticarla o, peggio, rinnegarla.

Lo spettacolo in scena stasera al Concordi risponde alle caratteristiche del teatro-canzone di stampo gaberiano, con parole e musica che si intrecciano in un’unica narrazione, fatta di ironia e romanticismo, poesia e umorismo, per un risultato artistico ricco di suggestione. «Questo spettacolo è un esperimento – spiega Papaleo, nato a Lauria, in provincia di Potenza, 54 anni fa – come un diario da sfogliare a caso, che raccoglie pensieri di giorni differenti. Brevi annotazioni, rime lasciate a metà, parole che cercavano una musica, storielle divertenti o che tali mi appaiono nel rileggerle ora. Non è che un diario racchiuda una vita, ma di certo, dentro, trovi cose che ti appartengono e, nel mio caso, l’azzardo che su alcune di quelle pagine valesse la pena di farci le orecchiette, per riaprirle ogni sera a chi ha voglia di ascoltarle».

«Fin qui, il senso della piccola impresa – prosegue Papaleo – A renderla meridionale, ci pensa l’anagrafe, mia e della band che tiene il tempo. Ma sarebbe meglio dire, il controtempo, visto che il sud, di solito, scorre ad un ritmo diverso. La questione meridionale in fondo è tutta qui: uno scarto di fuso orario, un jet-lag della contemporaneità che spesso intorpidisce le nostre ambizioni». Prodotto da Nuovo Teatro, “Una piccola impresa meridionale bis”, è interpretato da Rocco Papaleo e Valter Lupo, per la regia di quest’ultimo. Riduzioni previste per i soci Coop, per gli anziani dai 65 anni e per giovani e studenti fino a 26 anni. Info e prenotazioni direttamente presso la segreteria del Teatro: 0565.837028.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini