Sicurezza
Vandali nella zona pedonale, addobbi usati per giocare
SAN VINCENZO. Il gesto è di quelli che non si possono qualificare né giustificare. Pare, sì, che si tratti di una “ragazzata”, ma resta preoccupante. Sabato, verso mezzanotte, un esercente del corso...
SAN VINCENZO. Il gesto è di quelli che non si possono qualificare né giustificare. Pare, sì, che si tratti di una “ragazzata”, ma resta preoccupante. Sabato, verso mezzanotte, un esercente del corso e un cittadino – che dal terrazzo ha filmato il tutto e l’ha postato su facebook – si sono accorti che alcuni ragazzi, di circa vent’anni, stavano giocando ad una sorta di hockey con le scope usate per gli addobbi natalizi e varie palle “provenienti” da uno degli i alberi della zona pedonale.
L’esercente ha affrontato il gruppo chiedendo spiegazioni: a quanto pare, i giovani si sono difesi dicendo di aver trovato le scope e le palle dell’albero già a terra. Il vigilante notturno sembra non essersi accorto di nulla. «È un gesto – dicono Vanessa Manetti e Letizia Monticelli, dell’Associazione operatori turistici e commercianti – che lascia interdetti. Se poi consideriamo il lavoro fatto per questo progetto, il contributo dei bambini delle scuole e l’eccellente immagine che del centro ha potuto dare l’artista e artigiana Franca Monti, che ha eseguito gli addobbi, la rabbia cresce».
Si farà chiarezza. «Parleremo con l’esercente e con il vigilante che era di turno – spiegano le due commercianti – Poi faremo denuncia anche se fosse contro ignoti, a nome di quanti hanno contribuito».
Franca Monti ha già provveduto a rifare gli addobbi rovinati, e i danni sono comunque, fortunatamente, di scarsa rilevanza. In più, ieri mattina, i bambini delle scuole hanno realizzato altri addobbi. A quanto affermano le due esponenti dell’associazione, non v’è alcuna possibilità, di notte, di provvedere ad un servizio di vigilanza costante, visti i costi notevoli che ciò implicherebbe.
Gli addobbi sono stati consentiti dall’autotassazione dei commercianti della zona blu, il 90% dei quali ha contribuito con 65 euro ciascuno, e dalla partecipazione al progetto dell’istituto scolastico comprensivo, con il patrocinio del Comune e l’aiuto materiale degli operai dell’ente. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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