Gioco
Parchi a braccetto con l’agricoltura bio Incontro al Castello
PIOMBINO. Venerdì (alle 15) al museo del Castello di Piombino tavola rotonda dal titolo "Parchi certificati e agricoltura sostenibile. Le azioni pratiche della Parchi Val di Cornia SpA per un...
PIOMBINO. Venerdì (alle 15) al museo del Castello di Piombino tavola rotonda dal titolo "Parchi certificati e agricoltura sostenibile. Le azioni pratiche della Parchi Val di Cornia SpA per un territorio di qualità".
La giornata, vuole porre basi concrete per un nuovo rapporto virtuoso tra aree protette, agricoltura di qualità e enogastronomia per creare un trinomio vincente a supporto del turismo della Val di Cornia. In un momento di crisi è necessario individuare nuovi assi di sviluppo e proprio la sinergia tra aree protette e agricoltura sostenibile può incrementare nuove filiere produttive capaci di dare una identità forte alla Val di Cornia. Tra gli argomenti che verranno trattati: grani antichi e intolleranze alimentari e il progetto Eccelsa per un marchio di qualità territoriale dell’olio extravergine di oliva lasciando uno spazio aperto al pubblico per un confronto.
Al termine della tavola rotonda è prevista una cena-degustazione con prodotti biologici e biodinamici locali al ristorante "La Taverna dei Boncompagni" (su prenotazione al tel. 0565-222176).
Questa giornata dedicata all’agricoltura sostenibile e ai prodotti biologici e biodinamici nasce con l’idea di presentare una serie di iniziative che la Parchi ha in essere e che vanno nella direzione di una qualificazione dell’agricoltura locale. Il progetto più recente, che ha avuto inizio da alcune settimane nel parco costiero della Sterpaia (nella foto), è legato al tema dei grani antichi e ha come obiettivo rafforzare il concetto di parco come luogo di ricerca e sperimentazione per le Università e di contribuire al recupero e sviluppo della biodiversità delle specie vegetali.
L’altro importante progetto in essere è “Eccelsa” che, coordinato dalla scuola Sant’Anna di Pisa e dalla Parchi, ha visto come partner le associazioni di categoria del mondo agricolo, il coordinamento Toscano dei produttori biologici, Legambiente e Comuni. Obiettivo far sì che i produttori di olio extravergine di oliva della Val di Cornia, attraverso un processo di miglioramento ambientale e superati standard di qualità, arrivino a fregiarsi di uno specifico marchio.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
