Il Tirreno

«Errore sulla grandezza, non sulla stima»

«Errore sulla grandezza, non sulla stima»

L’assessore Bandini chiarisce la questione delle cifre di valutazione dell’area boscata da acquisire

2 MINUTI DI LETTURA





SAN VINCENZO. Dopo le polemiche sulla nuova convenzione che l’amministrazione ha stipulato col Park Albatros – che prevede un guadagno per il Comune di 268mila euro e l’acquisizione di 5,3 ettari di fascia a mare boscata – ecco esplodere il caso delle stime degli uffici tecnici proprio in relazione alla fascia a mare boscata. Errore, durante il consiglio, riconosciuto da Bandini e dal dirigente dell’area servizi per il territorio Andrea Filippi; macroscopico (3 ettari) in relazione all’intera superficie dell’area (5,3 ettari).

Errore poi corretto, ma senza che il valore dell’area sia cambiato. «Lunedì 26 – dice Nicola Bertini - durante la commissione consiliare, secondo le stime, per comprare definitivamente un metro quadro di quella pineta su cui gravava un uso pubblico per 40 anni, il Comune avrebbe dovuto sborsare 4,79 euro al mq.».

«Una cifra illogica: quasi 50mila euro l’ettaro per un bosco tutelato. Quando abbiamo sollevato il problema, ci hanno risposto che il valore di un uso pubblico di 40 anni è difficilmente stimabile, per cui si fa finta che non esista e si stima il bene come se il Comune non vi vantasse alcun diritto. Durante la commissione – prosegue Bertini – il Forum ha contestato questa stima ricevendo lo scherno dei presenti, convinti che quello fosse il prezzo giusto: 4,79 euro al mq per 23.430 mq circa, ossia 112.220 euro totali. Peccato che le tre particelle catastali in oggetto fossero addirittura di 53.430 mq, e che l’amministrazione non se ne fosse accorta».

«È il Forum – conferma – ad aver verificato sul sito dell’Agenzia del territorio e ad essere andato martedì in Comune a chiedere spiegazioni. Mercoledì, all’apertura del consiglio, ci è stata consegnata una nuova relazione, perché il Comune s’è accorto che l’estensione del bosco era di 53.430 mq come da noi sostenuto, e che si era trattato di un refuso».

«Questo avrebbe comportato un valore più che doppio, ma la stima degli uffici è crollata dai 4,79 euro al mq tanto difesa, a 1,95 euro al mq. I conti – conclude Bertini ironicamente – dovevano tornare e non potevano essere modificati».

Ma l’assessore all’urbanistica Alessandro Bandini, pur ammettendo «l’errore materiale evidente» degli uffici, sostiene che sia sempre stata fatta la stima di 1,95 euro al mq. «Da quanto mi ha confermato Filippi – sottolinea Bandini – sono sempre stati stimati i circa 2 euro al mq su una superficie di circa 53mila metri quadrati, che, come detto in commissione urbanistica, provengono dalla riduzione del 60% sul prezzo di 4,69 euro al mq in virtù dell’uso pubblico dell’area. Solo per un errore materiale evidente nella relazione tecnica – assicura Bandini – era stata riportata una superficie inferiore di 3 ettari». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web