Portoferraio rimane renziana
Il totale dell’isola vede Bersani prevalere di misura: 52,2%
PORTOFERRAIO. Pacche sulle spalle, tante strette di mano, anche qualche brindisi. A urne chiuse, l'aria che si respira nelle sezioni elbane per il voto di ballottaggio fra Pierluigi Bersani e Matteo Renzi è tranquilla. Tutto è filato liscio a parte il leggero calo dei votanti. Un lieve calo, quasi fisiologico ma la partecipazione c'è stata, alla fine sono 1667 gli elettori elbani, 400 in meno rispetto alla settimana passata e c’è anche un'inversione di tendenza. Matteo Renzi ha vinto, e per una manciata di voti, a Portoferraio ( 9 voti), a Porto Azzurro (18 voti) a Marciana (13 voti) il resto dell'isola si è schierata con Bersani che ha registrato la percentuale più alta 58,90 per cento a Marciana Marina poi a Capoliveri (58,62%) quindi a Rio nell'Elba con il 57,7%.
Tutto è filato per il verso giusto. Un'affluenza tranquilla fin dall'apertura dei seggi presenti negli otto comuni elbani. Nessuna contestazione, meno che mai code. Un'affluenza costante come pure il trend in diminuzione dei votanti rispetto alla precedente tornata elettorale. Intorno a mezzogiorno avevano espresso la loro preferenze in 786, meno 104 rispetto al 25 novembre. Alle 17, tre ore prima della chiusura dei seggi, avevano votato 1340 persone con un raffronto in negativo rispetto alla settimana passata di 316 schede depositate nelle urne.
Un calo fisiologico con alcune eccezioni, almeno nella prima parte della giornata con un sostanziale equilibrio di votanti rispetto al turno precedente a Marciana Marina, e Rio Marina. Meno affezionati, almeno nella prima parte, si sono dimostrati gli elettori di Portoferraio e di Campo. Già nel tardo pomeriggio a Portoferraio avevano votato 530 persone e a Campo nel'Elba 200. Record dei due terzi della votazione a Rio Marina con l'identico numero di votanti della volta precedente.
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