Sicurezza
L’area di Campo all’Aia passa al Comune
L’amministrazione Bulgaresi ha chiuso una vicenda che andava avanti dagli anni Ottanta con varie sentenze del Tar
PROCCHIO. Il parcheggio di Campo all’Aia diventa finalmente di proprietà del Comune di Marciana.
Un’area fondamentale per l’intero versante e per tutto il comparto turistico che, dopo anni di controversie passa sotto il bene pubblico.
L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Anna Bulgaresi risolve così un contenzioso che andava avanti dalla fine degli anni Ottanta, da quando i suoi predecessori espropriarono illegittimamente (secondo il Tribunale amministrativo regionale con il parere dell Consiglio di Stato) l’area a ridosso della spiaggia di Procchio, venendo condannati ad un risarcimento di quasi 200mila euro nei confronti della famiglia Lorenzi, proprietaria dei terreni.
Terreni che dagli anni Novanta, a seguito dell’esproprio, venivano comunque utilizzati come area di sosta per i bagnanti, nonostante la magistratura si fosse opposta al provvedimento del Comune di Marciana, su cui pendevano ulteriori richieste di risarcimento che potevano pregiudicarne ogni scelta amministrativa.
Una storia che si trascina dal 1989, da quando l’allora amministrazione marcianese dette luogo ad un esproprio d’urgenza per realizzare il parcheggio. La giunta fissò in cinque anni il termine per la fine dei lavori, ma i tempi non vennero rispettati, tanto che il decreto emanato dal sindaco di allora perse incredibilmente di efficacia.
Nel 1995 venne firmato un nuovo provvedimento di esproprio e due anni più tardi si chiudono i cantieri e il parcheggio viene aperto. Nel frattempo la famiglia Lorenzi si rivolge al Tribunale amministrativo regionale chiedendo il riconoscimento del danno subito a causa dell’occupazione illegittima protrattasi ai loro danni.
Il tribunale amministrativo condanna il Comune di Marciana a quasi 200mila euro di risarcimento e il Consiglio di Stato non ribalta la sentenza.
Fino all’insediamento della nuova amministrazione non vengono raggiunti accordi fra i proprietari dell’area e il Comune di Marciana , tanto che nel 1997 la famiglia Lorenzi intima di liberare il parcheggio entro novanta giorni.
Ma nel 2009, con l’arrivo del sindaco Bulgaresi, fra i privati e l’amministrazione inizia il dialogo, quello che in vent’anni forse era mancato.
Il Comune stringe un accordo con la famiglia Lorenzi per continuare ad occupare il terreno a fronte di un pagamento immediato di 12mila euro, mentre partono le trattative per l’acquisto. I proprietari chiedono 370mila per la vendita dei terreni, ma l’amministrazione è disposta a darne 307mila. Ma durante la seduta di giovedì scorso, il consiglio comunale ha deliberato l’acquisto dell’area parcheggio alle condizioni decise dal Comune, recuperando la somma necessaria e facendo l’assestamento di bilancio.
Un pagamento di 60mila euro inferiore a quello previsto dai proprietari, ma che secondo l’amministrazione non darà luogo ad un’ulteriore battaglia legale.
«E’ stato un percorso molto lungo e complicato – afferma il convinto sindaco di Marciana, Anna Bulgaresi – ma da quando ci siamo insediati credo che i proprietari abbiano cambiato atteggiamento proprio perché hanno visto la nostra buonafede e la nostra determinazione nel portare in fondo questa vicenda. Inoltre – conclude il primo cittadino marcianese – mi sembra anche una questione morale concludere positivamente questi contenziosi che in passato il Comune ha aperto con i proprietari dei terreni e dei singoli cittadini
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