Il Tirreno

Il Parco acquista l’area dunale di Lacona

di Stefano Taglione
Il Parco acquista l’area dunale di Lacona

Il costo dell’operazione sfiora il milione e settecentomila euro, domani verrà definito l’atto di compravendita

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CAPOLIVERI. Il Parco nazionale dell’Arcipelago toscano vicino all’acquisto dell’area delle dune di Lacona. Domani pomeriggio i vertici del Pnat si incontreranno in uno studio notarile di Piombino con la Montinvest srl, proprietaria dei terreni e degli immobili, per definire finalmente l’atto preliminare per la compravendita della zona a ridosso della spiaggia di Lacona.

Nell’area delle dune, dove oggi sorge una discoteca all’aperto, il Parco vuole realizzare dei presidi permanenti per finalità di educazione e tutela ambientale.

Un progetto che era previsto da diversi anni, ma che per problematiche burocratiche non si è mai concretizzato. Adesso la svolta.

Anche se l’importo di un milione e 700 mila euro stanziato dal ministero dell’Ambiente per l’acquisto dell’area delle dune è andato in perenzione, e quindi non è più a bilancio, se entro domani (o comunque entro fine anno) verrà sottoscritto l’atto preliminare della compravendita, dal governo la somma tornerà nelle disponibilità del Parco nazionale dell’Arcipelago Toscano, che potrà poi concludere la transazione finanziaria.

«Quella delle dune di Lacona credo che sia la zona ambientale di maggior pregio di tutto l’arcipelago – commenta il presidente del Parco nazionale, Giampiero Sammuri – e sono sicuro che l’incontro di domani si concluderà positivamente. Sarebbe veramente un grande successo concludere questa faccenda annosa, anche perché vogliamo finalmente mettere in pratica tutti i progetti che abbiamo su quella zona».

L’area, che si trova a Lacona è quella attorno all’ex discoteca Essenza, i cui stabili sono stati costruiti all’inizio degli anni duemila.

Un’operazione immobiliare in cui, all’epoca, figurava anche un accordo fra la Montinvest e il Comune di Capoliveri, per la cessione di circa settemilaa metri quadri di terreni.

Un passaggio di proprietà che consentirà all’amministrazione guidata dal sindaco Ruggero Barbetti di cedere la sua parte al Parco nazionale dell’Arcipelago Toscano, per ricavarne un utile di 105mila euro.

«Facemmo questa convenzione quando venne costruito l’immobile – afferma il sindaco Ruggero Barbetti – e adesso ci preme molto togliere la discoteca visto che lì intorno ci sono molti campeggi. I nostri predecessori non hanno mai sfruttato questa convenzione per impossessarsi dell’area, quindi torniamo ad occuparcene noi. Questa – continua Barbetti – è anche l’occasione per coprire il buco di bilancio derivato dal mancato trasferimento del terreno e ringrazio il presidente del Parco nazionale dell’Arcipelago Toscano,, Giampiero Sammuri, per aver risolto una questione che durante la dirigenza Tozzi era rimasta sulla scrivania».

Il Parco nazionale, nel frattempo, ha acquistato anche una parte dell’ex sede del municipio di Marciana, di proprietà comunale.

Questi soldi, insieme ai fondi che arriveranno dal Dupim, serviranno all’amministrazione di Marciana, retta da Anna Bulgaresi per restyling del “Salotto di Procchio” previsto entro l’estate, mentre l’ente ambientale utilizzerà i locali «come foresteria e punto d’appoggio – afferma la direttrice del Parco, Franca Zanichelli – per le escursioni sul Monte Capanne, d’intesa con i partecipanti e gli operatori».

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©RIPRODUZIONE RISERVATA

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