Il dolore
I modi di dire monteverdini in un volume
MONTEVERDI. Parole, parole, parole. almeno 2.000 parole. Ma anche proverbi e modi di dire. È giunta a compimento la “fatica” di Oris Danzini, autore del “Parolario Montiverdino”, i cui due ultimi...
MONTEVERDI. Parole, parole, parole. almeno 2.000 parole. Ma anche proverbi e modi di dire. È giunta a compimento la “fatica” di Oris Danzini, autore del “Parolario Montiverdino”, i cui due ultimi libri sono stati presentati in occasione della festa del patrono venerdì scorso, per iniziativa del Circolo Badivecchia, che ha curato con Giuliana Balletti l’edizione e la stampa, presenti l’autore, il sindaco Giannoni e un gruppo di allievi della scuola elementare, questi ultimi animatori dell’incontro interpretando, sotto la guida della maestra Marta Bartolini, proverbi, parole curiose, perfino espressioni maliziose, il tutto come premessa di un lavoro che verrà sviluppato a scuola sulla traccia del “Parolario Montiverdino”.
Monteverdino doc, emigrato per lavoro in Friuli, ma saldamente radicato nella sua terra d’origine, Oris Danzini ha raccolto in sei volumetti un patrimonio di cultura popolare e contadina a rischio di scomparsa. Più di 300 pagine nate da un grande archivio di memorie vissute oltre che da segnalazioni varie, e accanto ad ogni parola o modo di dire una spiegazione sul significato (e all’occorrenza sul doppio senso) e sull’origine storico-letteraria.
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