La protesta
A sei mesi dal naufragio la Mersa 2 riparte da Livorno
PORTOFERRAIO. Dopo 6 mesi la motonave “Mersa 2” lascia Livorno. L’unità era arrivata in porto, a rimorchio, la sera del 2 giugno, dopo il disastroso incaglio a punta Sant’.Andrea, avvenuto nella...
PORTOFERRAIO. Dopo 6 mesi la motonave “Mersa 2” lascia Livorno. L’unità era arrivata in porto, a rimorchio, la sera del 2 giugno, dopo il disastroso incaglio a punta Sant’.Andrea, avvenuto nella notte tra il 31 maggio ed il primo giugno scorsi. La nave, di bandiera panamense, era partita da Marina di Carrara diretta in Nord-Africa con 13 persone di equipaggio ed un carico di tondini di ferro. L’impatto con la scogliera aveva causato l’apertura di una grossa falla sulla prua della nave, non più in grado di navigare, essendo rimasta incastrata sulle rocce. Le condizioni meteo in peggioramento avevano però richiesto l’immediata rimozione per evitare un disastro ambientale a causa del probabile sversamento delle sostanze inquinanti mantenute a bordo. Rimorchiata nel porto livornese, la “Mersa 2”, era stata sequestrata e sottoposta a provvedimento di detenzione dall’ispettore del nucleo “Port State Control” incaricato dalla Capitaneria di porto di Livorno, a causa delle gravi non conformità alla normativa internazionale in materia di sicurezza della navigazione. Nei sei mesi in cui è rimasta ferma in porto, la nave è stata assoggettata ad approfonditi accertamenti tecnici. Ora sulla base degli accertamenti eseguiti il comandante della capitaneria di porto, Ammiraglio Dell’Anna, ha quindi autorizzato la partenza del cargo a rimorchio del “World Tug 1”, un rimorchiatore anch’esso di bandiera dello Stato di Panama.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
