Il Tirreno

Rifondazione comunista

«L’obbligo di catene all’Elba è una vessazione targata Pd»

PORTOFERRAIO. «Ci sono dei limiti che non possono essere superati da chi amministra la cosa pubblica: quelli imposti da un minimo di capacità di raziocinio. La Provincia stavolta ha violato questo...

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PORTOFERRAIO. «Ci sono dei limiti che non possono essere superati da chi amministra la cosa pubblica: quelli imposti da un minimo di capacità di raziocinio. La Provincia stavolta ha violato questo confine». Il giudizio, duro, è di Rifondazione comunista Elba che polemizza con l’amministrazione livornese riguardo all'ordinanza sull'obbligo di catene a bordo sulle strade dell'Elba. «Parliamo di uno dei luoghi più temperati del Mediterraneo – attaccano da Rifondazione – dove le nevicate sono così rare da fare notizia. Così speciali da essere oggetto di foto ricordo da esporre nelle case e nei locali pubblici. L'obbligo imposto dalla Giunta Pd è una vessazione inaudita che costringe gli elbani a una tassa di decine e decine di euro a famiglia. Il regalo di natale di Kutufà agli elbani. Vuol forse fare concorrenza al suo compagno di partito Rossi? Insomma, per gli amministratori del Pd la salute degli elbani si difende imponendo le catene da neve a due passi dalle spiagge, ma chiudendo l'ospedale».

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