Il Tirreno

Via i mutui, si restaura il Comune

di Paolo Federighi
Via i mutui, si restaura il Comune

Assestamenti di bilancio votati dalla maggioranza. Guidoni: «Dalla Coop arrivano 366mila euro»

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SAN VINCENZO. Tra gli assestamenti di bilancio 2012 presentati in consiglio dall’assessore preposto Franco Guidoni, e approvati con i voti della maggioranza, c’è pure l’estinzione di 22 vecchi mutui (alcuni risalenti addirittura agli anni ’60) per una spesa totale di 90mila euro. Ma l’aspetto più importante è senza dubbio la risposta positiva di Unicoop al passaggio da diritto di superficie a diritto di proprietà – per 366mila – dell’immobile (includente il parcheggio) di via Biserno su cui insiste l’attuale supermercato (facente parte del piano delle alienazioni). Un incasso, questo, che permetterà all’amministrazione di investire tali soldi nella ristrutturazione del palazzo comunale, ormai da anni in preoccupanti condizioni di degrado.

Sul capitolo relativo agli oneri di urbanizzazione, vi sono cambiamenti in vista. A settembre, in sede di riequilibrio di bilancio, le variazioni di una certa importanza riguardavano le previsioni d’incasso degli oneri d’urbanizzazione (da 1.500.000 a 950mila), e la riduzione degli incassi derivanti dall’imposta di soggiorno (da 950mila a 630mila). Guidoni ha fatto sapere in consiglio che gli incassi da oneri d’urbanizzazione, ad oggi, ammontano a circa 500.000 euro, e che si pensa di rispettare la previsione entro fine 2012.

« Ad ogni modo – precisa Guidoni - gli oneri d’urbanizzazione, a differenza delle altre entrate, se non sono effettivamente incassati non possono essere spesi». Secondo l’assessore, sarebbero due i punti qualificanti di questa manovra: «Il primo – spiega – riguarda l’estinzione anticipata di 22 mutui aperti presso la Cassa depositi e prestiti, alcuni dei quali accesi negli anni ‘60 (il più vecchio risale al 9 dicembre ‘61). Perché si estinguono dei mutui in momenti di difficoltà di bilancio? Per varie ragioni. La più importante è che, se non fosse stata realizzata quest’estinzione, nel bilancio 2013 avremmo avuto una decurtazione dei trasferimenti statali (che sono già negativi, in quanto è il Comune che trasferisce cifre allo Stato a causa dell’Imu) nel Fondo sperimentale di riequilibrio di pari importo. La seconda importante ragione – sottolinea – è che, con quest’ estinzione, nel 2013 le rate dei mutui si ridurranno di circa 28mila euro, soldi che potranno coprire la spesa corrente. Bisogna poi ricordare – prosegue l’assessore - che nel 2014 l’incidenza degli interessi sulla spesa corrente dovrà essere pari o inferiore al 2%, e per rispettare questo parametro il nostro stock di mutui si deve ridurre». L’altro punto qualificante del bilancio, per Guidoni, è appunto l’investimento deciso da Unicoop.

«La previsione – dice Guidoni – di incassare da Unicoop, entro l’anno, 366.000 euro per la trasformazione da diritto di superficie a diritto di proprietà dell’immobile, è un altro punto qualificante di questa manovra. La cifra viene destinata interamente al finanziamento del 1° lotto dei lavori di risanamento del palazzo comunale, finanziato già nel 2011 e rimandato a causa dei lavori per la passerella ferroviaria. Rivisti in aumento gli incassi dell’imposta di soggiorno (+35.000 euro), cifra destinata ad iniziative invernali promosse da commercianti e associazioni».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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