Il Tirreno

Già oltre 150 richieste di nuovi elettori, ma poche speranze

di Nicola Stefanini
Già oltre 150 richieste di nuovi elettori, ma poche speranze

Difficilissimo iscriversi ora all’albo per votare domenica Sì solo a casi eccezionali, decide il Coordinamento di zona

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PIOMBINO. Inserire nell’elenco degli iscritti per il ballottaggio delle primarie nuovi elettori? Si può fare, ma solo in casi eccezionalissimi. Un esempio? Un elettore che dal 4 al 25 novembre, quando ci si iscriveva fra i votanti, fosse all’estero. Ma molto all’estero, fuori dall’Europa o comunque in Paesi dove non c’era - presso ambasciate, consolati o altre strutture - la possibilità di iscriversi, nemmeno on-line, né tantomeno di votare domenica scorsa.

Ieri, e ancora oggi, non c’è una riapertura delle registrazioni all’albo degli elettori per poter votare il ballottaggio fra Matteo Renzi e Pierluigi Bersani, come spiegano al Coordinamento di zona per le primarie, ma solo la possibilità di fare integrazioni per singoli casi di persone che per cause indipendenti dalla loro volontà non si siano potute iscrivere all’albo entro il 25 novembre, né di persona né on-line. Nonostante questa regola decisamente stringente, a ieri pomeriggio al Coordinamento di zona erano già arrivate più di 150 richieste di iscrizione di persone che vorrebbero aggiungersi alle oltre diecimila registrate qui al 25 novembre. È probabile che stasera le richieste siano più di 300. Le domande, per i residenti in Val di Cornia e Elba, si possono presentare anche oggi, dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19 direttamente alla sede del Pd di via Polo a Piombino dove è istituito il coordinamento di zona, oppure on-line o per fax.

Il Coordinamento di zona per le primarie è composto da tre membri: Maida Mataloni del Pd, Giampaolo Barabaschi del Psi e Ilio Benifei di Sel. Saranno loro tre, domattina, a vagliare tutte le richieste arrivate e a decidere una per una, con voto unanime, se accettarla o no. «I criteri per vedersi accettata la richiesta di iscrizione – dice Mataloni – sono molto restrittivi come indicato nel regolamento delle primarie. Ho avuto modo di vedere sommariamente solo alcune delle tante richieste arrivate finora e mi sembra che quasi nessuna abbia le caratteristiche di assoluta eccezionalità per poter essere accolta. Di certo non saranno accettate richieste con motivazioni generiche; comunque valuteremo tutto con calma insieme a gli altri membri del Coordinamento e alla presenza di due rappresentanti dei comitati per Renzi e per Bersani che avranno diritto di parola, ma non di voto. L’accettazione o meno della richiesta sarà quindi comunicata subito al richiedente».

Abbastanza difficile, come spiega Mataloni, che possa essere considerata causa eccezionale di mancata iscrizione nei termini, per esempio, anche una malattia o una permanenza in ospedale. «Gli uffici elettorali e i gazebo – dice – sono stati aperti per tre settimane, domeniche comprese. Oltre all’iscrizione on-line, c’era anche la possibilità di essere iscritti direttamente a casa, su richiesta, per le persone che non potevano muoversi; c’era un seggio speciale che copriva ospedale, case di cura e simili. C’è stata la possibilità di iscriversi fuori sede e di farregistrare i cittadini della nostra zona in altre città. Insomma, chi voleva iscriversi entro il 25 novembre poteva farlo in tutta tranquillità. Per questo anche motivazioni come malattie o ricoveri andranno valutate attentamente caso per caso».

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