Il Tirreno

Odissea dopo l’emorragia, l’elicottero non atterra

di Luca Centini
Odissea dopo l’emorragia, l’elicottero non atterra

Una donna di 40 anni in coma è ricoverata in rianimazione a Livorno. Il maltempo complica il trasferimento, portata via dopo ore con la nave

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PORTO AZZURRO. Si è sentita male martedì sera, a Porto Azzurro. Dopo una notte d’inferno è arrivata solo ieri mattina a Livorno, ricoverata in ospedale. Una donna thailandese di 40 anni residente a Porto Azzurro, è stata colpita da una grave emorragia cerebrale e in queste ore lotta tra la vita e la morte, in prognosi riservata nel reparto di rianimazione dell’ospedale livornese.

La gravità dell’emorragia cerebrale della donna ha convinto lo staff medico a predisporre il trasferimento immediato a Livorno con l’elisoccorso. Ma il maltempo non ha fatto che peggiorare una situazione già di per sé drammatica.

L’elicottero Pegaso è partito da Grosseto ma, a metà strada, si è trovato costretto a fare dietrofront per le pessime condizioni del vento che avrebbero reso pericoloso atterrare sull’elisuperficie dell’ospedale. Il meteo ha reso impossibile anche l’arrivo dell’elicottero della protezione civile. Per questo motivo la paziente è stata trasferita oltre canale con la prima nave Toremar delle 5.

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