Il lutto
Mezza città al lavoro per un Natale di festa al tempo della crisi
Raccolti 1595 euro dalle offerte dei cittadini per le luminarie E in piazza Costituzione si restaura il vecchio presepe
PIOMBINO. Quasi 1600 euro. Anzi, per l’esattezza, 1595. Gli organizzatori di “Illuminiamo la città” li hanno raccolti in cinque appuntamenti divisi tra via Ferrer e via Pietro Gori. Anche domenica la generosità dei cittadini non si è fatta attendere e i 183 euro messi insieme hanno chiuso il cerchio di un’iniziativa che – commenta l’assessore alle attività produttive Luca Pallini – rappresenta «un bel segnale» per una città evidentemente desiderosa di festa e di luci al di là della crisi.
Questi soldi serviranno per l’installazione delle luci in qualche via dove non c’è stato un numero sufficiente di adesioni da parte dei commercianti (e allo stesso fine dovrebbero servire i soldi raccolti in più in corso Vittorio Emanuele, peraltro autogestito sul piano dell’organizzazione).
Intanto si va delineando il calendario delle iniziative dei giorni di festa, a partire dalla notte del 31 dicembre, quando i festeggiamenti si divideranno tra piazza Gramsci (ballo liscio anni ’60) e piazza Verdi (otto-dieci deejay a partire dalle 22) e troveranno il loro culmine nei fuochi d’artificio di mezzanotte.
Diverse iniziative, inoltre, per i giorni precedenti: “Aspettando Natale”, il 15 e il 16 dicembre in via Cellini e via Galilei (esposizione di artigianato locale, musica e dolci a cura del Quartiere Porta a terra Desco), e “A casa di Babbo Natale”, in piazza della Costituzione, a partire dalle 15, con musica, animazioni, cibo e la slitta luminosa per i bambini (la festa è organizzata dalla commerciante Milena Bini e promossa da Pro Loco, Comitato Portici e Comitato Festeggiamenti Sagra del Pesce).
Ancora in piazza Costituzione – con gli stessi soggetti promotori – si terrà dalle 15 in poi del 5 gennaio “Un pomeriggio con la Befana”, che anticiperà la tradizionale animazione dei vigili del fuoco, programmata per il pomeriggio successivo. Tutte le iniziative si svolgeranno con il patrocinio del Comune.
Sempre il Comune si occuperà del classico albero posto in piazza Gramsci, al quale si affiancherà, sempre a cura dell’amministrazione, un altro abete, più piccolo, da collocare in piazza della Costituzione. Sempre in piazza Costituzione farà di nuovo la sua comparsa il vecchio presepe di cartapesta costruito negli anni Ottanta e accantonato da tempo nei magazzini del Quartiere Città Nuova. Milena Bini ha chiesto di recuperarlo ed è riuscita a trovare un fondo dove un altro cittadino, Mario Barsellini, sta già lavorando per restaurare statue danneggiate o logorate. «Il fondo è piccolo – commenta Barsellini – e l’ideale sarebbe averne a disposizione altri, magari tra quelli di via Petrarca, in questo momento vuoti dopo la chiusura delle attività commerciali».
E non solo: graditissime sarebbero anche braccia e buona volontà per sostenere Barsellini nella sua opera. Chiunque voglia dare una mano può rivolgersi a “Mille Idee” di piazza della Costituzione.
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