Lutto
L’onda di Renzi ha travolto anche l’Elba
Battuto Bersani sostenuto dai vertici del Pd locale, cade Portoferraio. E Capoliveri sceglie a sorpresa Vendola
PORTOFERRAIO. Il ciclone Renzi è passato anche all’Elba. Eccome se è passato. Il sindaco di Firenze è risultato il candidato più votato nelle primarie più partecipate della storia del centrosinistra. Sull’isola hanno votato infatti 2013 elettori, oltre 400 in più rispetto al precedente del 2009. La nota lieta dell’affluenza mette d’accordo tutti, è forse l’unico numero che non fa distinzioni tra chi - alla chiusura delle urne - ha assaporato il trionfo o, piuttosto, ha ingoiato un boccone amaro che conta di poter digerire domenica, quando Bersani e Renzi saranno di nuovo di fronte al ballottaggio.
I numeri. L’onda lunga di MatTeo Renzi si è abbattuta su un’isola dichiaratamente schierata con il segretario nazionale Pierluigi Bersani. «Sembrava Davide contro Golia – si lascia scappare con soddisfazione Dario Ballini, ex segretario del circolo Pd di Rio Marina e uno dei pochi politici renziani dell’isola – sinceramente un risultato del genere non ce lo aspettavamo. All’Elba tutti erano con Bersani ma i voti, alla stregua di quanto accaduto in Toscana, confermano quanto sia forte da parte dei cittadini la voglia di cambiamento».
Renzi ha ottenuto infatti 821 preferenze negli otto comuni elbani, pari al 40,8% dei votanti. Bersani si è fermato a 747 voti (37,2%), mentre Nichi Vendola ha tenuto bene con il 19,7% (397 preferenze). Molto meglio di quanto il leader di Sel ha ottenuto in Val di Cornia e nel resto della provincia.
Testa a testa. Nell’insieme di cifre e percentuali il primo dato che emerge con forza è la “caduta” di Portoferraio, l’unico comune dell’isola amministrato da un sindaco Pd. Renzi l’ha spuntata nel testa a testa con Bersani, superandolo di una trentina di voti. E se a Rio Marina, Rio Elba e Campo Bersani ha tenuto, superando il 40% delle preferenze, Renzi ha fatto il pieno a Marciana e a Porto Azzurro, dove un elettore su due si è fatto convincere dalle proposte del sindaco di Firenze. «Se ci aspettavamo di essere superati? Forse no, ma sapevamo che la battaglia sarebbe stata molto dura – commenta il coordinatore del Pd elbano, Federico Mazzei – Renzi non è stato votato solo all’Elba, basta vedere i dati di tutta la Toscana. A Portoferraio è stato un testa a testa, mentre non siamo andati bene in realtà come Porto Azzurro e Capoliveri, dove abbiamo superato di poco il 20%. Bersani ha tenuto a Campo e ha ottenuto un risultato insperato a Marciana Marina. Vediamo come andrà il ballottaggio, ma quello che è importante è che più di 2mila persone hanno votato alle primarie. Una partecipazione eccezionale che non può che rafforzarci».
Lo soddisfazione sull’alta partecipazione è condiviso anche dal sindaco Roberto Peria. «La giornata elettorale testimonia come i cittadini non siano stanchi della politica, piuttosto di un certo modo di fare politica – spiega – in una regione rossa come la Toscana ha preso più voti il candidato meno di sinistra. Si doveva votare il candidato premier, credo invece che su questo voto abbia influito una più generale voglia di cambiamento che investe la politica e, di conseguenza, anche la stessa struttura del Pd. Chiunque vinca il ballottaggio dovrà ragionare su questo punto».
Capoliveri rossa. «Abbiamo tenuto, siamo contenti». È il commento di Cristiano Adriani, coordinatore provinciale di Sel, soddisfatto per il consenso ottenuto da Nichi Vendola che si è fermato all’Elba appena al di sotto del 20%. Quasi il doppio rispetto ai dati che il leader di Sel ha messo insieme in Val di Cornia. Del resto Sel ha radici ben salde sull’isola. «L’affermazione di Renzi è stata importante, è un segnale che arriva dalla società civile e che non credo possa essere ignorato da noi, tanto meno dal Pd», spiega Adriani che poi non nasconde la soddisfazione per il dato locale registrato a Capoliveri. Nel comune del sindaco Pdl Ruggero Barbetti il primo candidato è, strano a dirlo, proprio Nichi Vendola con il 38,4% dei voti. E pensare che, a urne aperte, correvano le voci di un’alta partecipazione al voto di elettori di centrodestra. «Questa è stata una sorpresa – dice Adriani – a Capoliveri Sel ha registrato un risultato eccezionale».
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