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San vincenzo

Sfottò e qualche screzio tra bersaniani e renziani

SAN VINCENZO. «Vince Bersani, te lo dico io». «Allora siamo messi bene!», risponde sarcastico il renziano. All’entrata dei seggi per le primarie, in corso Italia, gli sfottò e le bonarie...

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SAN VINCENZO. «Vince Bersani, te lo dico io». «Allora siamo messi bene!», risponde sarcastico il renziano. All’entrata dei seggi per le primarie, in corso Italia, gli sfottò e le bonarie provocazioni sono all’ordine del giorno. Si sa chi vota per Bersani, chi per Renzi, chi per Vendola, e si saprebbe chi vota per la Puppato e per Tabacci se solo si trovassero i loro sostenitori.

In mezzo ad un’aria apparentemente tranquilla e perfino goliardica, non mancano antipatie. Pur essendo dello stesso partito, alcuni renziani e bersaniani si salutano a stento, e c’è chi il saluto l’ha perfino tolto. Tra i renziani c’è chi accusa i bersaniani di comportarsi in modo poco ortodosso. Pare che all’entrata degli uffici si siano improvvisati exit poll con volontari a chiedere al cittadino di turno se votasse per Renzi o Bersani. Il segretario locale del Pd Fabio Pellegrini smentisce e mette in risalto l clima disteso di queste primarie. Seduti sul muretto a parlare, ci sono il sindaco Biagi e le due esponenti del Comitato per Renzi Delia Del Carlo e Kety Pini.

Lo zoccolo duro si è schierato per Bersani, e i cittadini che votano Renzi o Vendola si riconoscono presto perché restano fuori dai capannelli. (p.f.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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