La manifestazione
D’Alema: «Lucchini da commissariare»
Il dirigente del Pd ieri al porto: non si può lasciare il destino della siderurgia piombinese nella mani della banche
Riflettori accesi sul lavoro e sull'industria nell'iniziativa con Massimo D'Alema organizzata dal comitato delle primarie per Bersani nel capannone della Smepp sul porto. D'Alema è partito dai ricordi dagli incontri organizzati con gli operai di Piombino quando, insieme a Fabio Mussi, era un giovane studente universitario della Normale di Pisa, per esprimere la sua vicinanza ai lavoratori. «In gioco – ha sostenuto – non è solo il futuro della città ma un'impresa che è un simbolo dell'Italia industriale».
«Oggi questa realtà produttiva è minacciata, vive una drammatica incertezza, in assenza di una proprietà vera di fronte, a progetti di incerta consistenza e anche a fronte di una debolezza. È venuto il momento di una piena assunzione di responsabilità – ha affermato D'Alema – non si può lasciare il destino di una realtà produttiva come la siderurgia piombinese nella mani della banche creditrici, nell'incertezza di chi non ha un disegno produttivo».E ha qui ripreso l'iniziativa assunta da Luigi Bersani, insieme al sindaco Anselmi e al presidente Rossi per chiedere al governo un tavolo di confronto. «È urgente che il governo intervenga anche attraverso un commissariamento della Lucchini»
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
