Sicurezza
Violenza alle donne, oggi e martedì incontri e dibattiti
PIOMBINO. Due le iniziative in città a favore della Giornata contro la violenza alle donne. La prima è a cura della Commissione Pari opportunità del Comune di Piombino, che in occasione di questa...
PIOMBINO. Due le iniziative in città a favore della Giornata contro la violenza alle donne.
La prima è a cura della Commissione Pari opportunità del Comune di Piombino, che in occasione di questa ricorrenza, organizza oggi al centro giovani (dalle 9,30) una tavola rotonda, a cui parteciperanno le scuole superiori di Piombino, con sei classi dei due poli scolastici, i rappresentanti delle forze dell’ordine, del centro antiviolenza e delle istituzioni. L’iniziativa è in collaborazione con Unicoop Tirreno.
In programma interventi di Monica Braschi, presidente della commissione Pari Opportunità, Anna Tempestini, assessore alle politiche sociali, Paolo Tamberi, medico responsabile del Pronto soccorso di Piombino, Eliana Ghini, responsabile Centro antiviolenza di Piombino, Mario de Cunzolo, comandante della compagnia guardia di Finanza, Santi Allegra, vicequestore polizia di Stato, Salvatore Muratore, capitano della compagnia dei carabinieri, Laura Parlanti, avvocato e consigliere di fiducia Unicoop Tirreno codice antimolestie.
L’altra è a cura dell’associazione Ex Aequo, incontro pubblico martedì alle 17 al Castello. Ad oggi nel 2012 sono più di 100 le donne uccise in famiglia in italia sono state 137 nel 2011, una donna ogni tre giorni di media. Una vera e propria emergenza nazionale, che prima di finire sui giornali, nasce nelle case, dentro le famiglie, in quel luogo che percepiamo come il più sicuro, il più protetto e che troppo spesso si trasforma in un vero e proprio inferno per molte di noi.
Si pone quindi la necessità di riflettere insieme sull'argomento, di cercare forme di solidarietà e progetti da proporre alle istituzioni locali e nazionali. Viene quindi proposto un nuovo incontro a distanza di circa un mese dall'iniziativa che Ex Aquo ha proposto alla città sul femminicidio "Questo non è un film" che ha visto nella fase realizzativa la collaborazione di alcune decine di donne ed il coinvolgimento in piazza Cappelletti di alcune centinaia di persone, giovani e meno giovani, donne ed uomini che si sono fermati a discutere, a leggere le storie, a vedere le performance sul tema.
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