Sicurezza
Sagra di Suvereto ricca di iniziative
Il via domenica con un fitto programma fino al 9 dicembre Mostre, musica e folclore a braccetto con la gastronomia
SUVERETO. Veleggia verso il mezzo secolo la Sagra di Suvereto che tutti chiamano ancora con l’originario nome di Sagra del cinghiale. È la 45° edizione quella che inizia domenica e si protrarrà fino al 9 dicembre, aprendo al gran completo i propri battenti nei quattro giorni festivi (tre domeniche e la festa dell’Immacolata), ma con la tradizionale serie di iniziative anche infrasettimanali. È diventato un appuntamento fisso che si aggiunge alle feste di fine d’anno e il ferragosto cui tutti i suveretani, ma non solo, fanno riferimento.
Tutto nacque quindi 45 anni fa aggiungendo alla gloriosa denominazione di Comitato festeggiamenti la parola “valorizzazione” su iniziativa del fondatore Adolfo Bellatalla che è tornato nuovamente nel consiglio direttivo, presieduto da un altro veterano della sagra, Roberto Tosi, per dare un indirizzo ai giovani dirigenti che è difficile reclutare.
Domenica mattina inaugurazione ufficiale con gli sbandieratori e la banda cittadina e apertura delle varie mostre a cominciare da quella dei fumetti di Staino, la fotografia, gli strumenti di tortura del mediovo nel Chiostro, abiti rinascimentali, pizzi e merletti della Pro loco di Rosignano Marittimo, la collezione di apparecchi radiofonici d’epoca e la mostra del Palio delle botti in occasione del titolo di campioni nazionali delle città del vino riportato da Suvereto il 29 settembre scorso.
Nel pomeriggio ci saranno la Giostra degli Arcieri Storici in piazza Vittorio Veneto e attrazioni musicali, mentre apriranno le porte i famosi punti ristoro della sagra al Ghibellino, la Locanda alla Rocca, mentre entrerà in funzione la grande cappa e la griglia per lo spuntino in una qualsiasi ora del giorno, anche sedendosi negli adiacenti posti realizzati.
I ristoranti con il classico menù (antipasto, pappardelle al cinghiale, cinghiale in umido con olive e vino di Suvereto) saranno aperti giorno e sera e nei giorni feriali secondo il tradizionale libretto della manifestazione distribuito in migliaia di copie e sul sito www.suvereto.net.
Il programma è fittissimo e tra gli appuntamenti spicca la serata dello sport di lunedì, quella con Staino il 28, la presentazione di libri e, mentre sabato 1 dicembre si terrà il convegno sul tema scottante “L’acciaio non è il futuro” con la partecipazione di esperti e sindaci della Val di Cornia. Tradizionale e atteso l’appuntamento dell’8 dicembre con la rievocazione della concessione della Charta Libertatis, come le tante altre iniziative folcloristiche e di spettacolo in calendario fino al 9 dicembre.
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