«Il carcere di Porto Azzurro rischia di scoppiare»
E’ la denuncia del Garante dei detenuti del Comune di Livorno: «Situazione gravissima per sovraffollamento e tagli alla manutenzione»
LIVORNO. «Il carcere di Porto Azzurro, all'isola d'Elba rischia di scoppiare. La situazione è gravissima sia per il sovraffollamento, 440 detenuti contro una capienza di 250, che per i tagli alla manutenzione e agli approvvigionamenti. So che si sta cercando di adibire ex magazzini a celle e la situazione per i detenuti è indecorosa», a denunciarlo il Garante dei detenuti del Comune di Livorno Marco Solimano. «Organizzerò per la prossima settimana una visita nel carcere di Porto Azzurro per valutare da vicino lo stato delle cose - prosegue Solimano - La situazione delle carceri livornesi, come nel resto del Paese è problematica: Livorno, dopo aver sfollato 350 detenuti, aspetta di aprire il nuovo padiglione, che dovrebbe finalmente entrare in funzione a breve per portare la capienza a 250, ma anche nel carcere di Gorgona ci sono alcuni problemi». Una situazione di degrado che è stata denunciata anche dall'avvocato Vinicio Vannucci, presidente delle Camere penali di Livorno, in occasione dello sciopero dei penalisti di giovedì 22: «Ci sono persone che scontano la pena due volte: sia per la condanna che per il luogo in cui la scontano - dice Vannucci - Il problema si risolverebbe evitando l'abuso della custodia cautelare in carcere e con l'ausilio delle misure alternative al carcere e gli istituti già collaudati nella trattazione dei minori».
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