Il Tirreno

«Argomarine può evitare disastri nel nostro mare»

«Argomarine può evitare disastri nel nostro mare»

Convegno del Parco sulla sicurezza della navigazione, il prefetto Gabrielli dà l’ok al progetto per monitorare il traffico e gli sversamenti

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PORTOFERRAIO. Il progetto Argomarine deve andare avanti perché «tutto quello che serve a prevenire i disastri e a consentire interventi immediati che ne limitino gli effetti negativi è salutato dalla Protezione civile con grande favore». A usare queste parole è uno che, su come intervenire di fronte ai disastri, è il massimo esperto a livello nazionale. Il prefetto Franco Gabrielli, responsabile della protezione civile nazionale, era presente ieri mattina al convegno organizzato dal Parco nazionale dell’Arcipelago, dedicato alle nuove strategie e tecnologie per la sicurezza della navigazione nel Mediterraneo. Nel corso del convegno, durato tutta la giornata, sono stati presentati i risultati dei tre anni di sperimentazione di Argomarine, il progetto ambientale che, servendosi delle competenze e delle tecnologie avanzate messe a disposizione dalle università e dal Nurc, sta sviluppando un sistema di controllo avanzato per vigilare sui fattori di inquinamento per lo sversamento - accidentale e non - di petrolio delle imbarcazioni in transito e, tema quanto mai all'avanguardia nell'Arcipelago Toscano, per l'accesso non autorizzato dei natanti nelle aree marine protette.

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