Il dolore
Incendio a bordo del Moby Baby
PORTOFERRAIO. Una colonna densa di fumo nero si leva dal traghetto Moby Baby, ormeggiato al molo Lucchesi. Sono le 6,30. Alcuni passanti si rendono conto che qualcosa non va. Danno l’allarme: in...
PORTOFERRAIO. Una colonna densa di fumo nero si leva dal traghetto Moby Baby, ormeggiato al molo Lucchesi. Sono le 6,30. Alcuni passanti si rendono conto che qualcosa non va. Danno l’allarme: in pochi minuti i vigili del fuoco sono già sul posto per spegnere il rogo e limitare i danni.
È stato un corto circuito del quadro elettrico situato nella zona dell’ufficio per il pubblico a far scattare l’incendio che, ieri mattina, ha attaccato i locali della nave Moby Baby, da giorni in sosta non operativa in banchina in attesa di alcuni lavori di manutenzione. Il traghetto, per intendersi, non avrebbe dovuto svolgere alcun collegamento marittimo.
A bordo dell’imbarcazione, quando è divampato l’incendio, si trovava il comandante Vitiello e sei membri dell’equipaggio. Un marittimo è stato soccorso dai volontari della Misericordia di Portoferraio e trasportato precauzionalmente al pronto soccorso dopo esser rimasto lievemente intossicato dal fumo che ha invaso i locali del traghetto. L’uomo è già uscito dall’ospedale.
Secondo la ricostruzione dei vigili del fuoco è stato con ogni probabilità il grosso quadro elettrico che garantisce elettricità ai ponti superiori della nave ad andare in corto. In men che non si dica il fumo ha attaccato i locali del traghetto, con particolare riferimento alla zona dell’ufficio e del negozio Moby Shop, andato quasi completamente distrutto, dopo che il fumo e il calore hanno danneggiato le pareti e staccato le piastrellature metalliche del soffitto. In tutto, secondo le stime dei vigili del fuoco, l’area interessata dall’incendio è di circa 100 metri quadrati. Sul posto sono intervenute le squadre dei vigili del fuoco (in tutto sette uomini), a bordo di due autobotti e un’autoscala. I vigili hanno dovuto indossare respiratori ad aria per farsi spazio a fatica nei locali della nave, resa invivibile dal fumo denso e dal calore.
I vigili del fuoco hanno impiegato circa quaranta minuti per domare le fiamme e il fumo all’interno del traghetto. Sul posto sono arrivati anche gli uomini della capitaneria di porto, carabinieri e polizia municipale. Una volta bonificato il tratto di nave andato a fuoco, è scattato un sopralluogo approfondito dei vigili del fuoco e della capitaneria di porto, necessario per accertare la dinamica dell’incendio e per constatare il danno subito dall’imbarcazione, che - viste le condizioni dei locali nell’area dell’ufficio e del negozio - dovrebbe aggirarsi su alcune decine di migliaia di euro.
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