Il Tirreno

Dopo le multe, le offese sull’auto della disabile

di Paolo Federighi
Dopo le multe, le offese sull’auto della disabile

Insulti incisi con una punta sullo sportello dell’auto: immediata denuncia Lisa Anichini teme per la sua sicurezza e per quella dei suoi due figli piccoli

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SAN VINCENZO. La parola “troia” incisa con un oggetto metallico su uno sportello dell’auto, parcheggiata in un posto auto per invalidi situato davanti al Passaggino, nel centro urbano.

È ciò che hanno scoperto lo scorso sabato pomeriggio la 48enne disabile fiorentina Lisa Anichini e i suoi due figli piccoli. L’atto di vandalismo, commesso da ignoti, è stato subito denunciato dalla stessa Anichini alla locale stazione dei carabinieri, i quali stanno effettuando le indagini.

Il caso di Lisa Anichini è stato al centro delle cronache de Il Tirreno nell’estate appena trascorsa, ed ha assunto rilevanza nazionale con l’intervento di “Striscia la notizia” e del Gabibbo, giunti a San Vincenzo, circa un mese fa, per incontrare il sindaco Michele Biagi. Lisa Anichini, infatti, disabile da un paio d’anni per gravi problemi agli arti inferiori, ha subìto dai vigili urbani locali 28 multe in circa 30 giorni nel mese di giugno, poi salite, nel resto dell’estate, a 35. Tutte multe per divieto di sosta, in quanto la donna, domiciliata in via Sardegna – una delle strade a mare situate su Corso Italia – ha parcheggiato ripetutamente la propria auto sotto casa (in luogo vietato) perché i parcheggi per disabili del Passaggino e del centro si trovano troppo distanti. Il sindaco Michele Biagi promise, davanti alle telecamere, che avrebbe istituito un posto auto per disabili a pochi passi dal domicilio della Anichini, dichiarando lo stop alle multe alla donna. Il giorno dopo, tuttavia, la donna trovò un’altra multa sulla propria auto, fatto che suscitò l’ira di Biagi, il quale la fece annullare. Il parcheggio promesso in corso Italia, ovviamente non esclusivo per la donna ma fruibile da qualsiasi disabile, è stato effettivamente istituito da alcune settimane. «Nonostante ciò – dice la Anichini – i parcheggi di corso Italia e del Passaggino sono spesso occupati, e non raramente da auto senza il permesso per portatori di handicap. In tali casi sono costretta a parcheggiare sotto casa». Certo è che dopo il grave gesto di vandalismo di sabato scorso nei confronti della propria auto, la Anichini nutre ragionevoli timori.

«Non ho la minima idea – ci ha detto disabile fiorentina al telefono – di chi possa aver commesso un simile atto di vandalismo, e soprattutto non riesco a spiegarmene il motivo. Ammetto di non riuscire più a stare tranquilla e di temere per me e per i miei figli».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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