Sicurezza
Sempre gravi i sub del Nasuto
Sono sottoposti a terapie intensive in camera iperbarica
PORTOFERRAIO. Restano ricoverati in condizioni serie i due sub che sabato sono stati trasportati con l’elicottero all’ospedale di Grosseto. Erano stati vittime di embolia da decompressione a causa di una risalita troppo veloce dai fondali di Punta del Nasuto, vicino al porto di Marciana Marina durante una immersione su un fondale di circa 45 metri. Il 44enne napoletano Roberto Masucci e il 51enne genovese Adriano Penco dovranno rimanere ancora per diversi giorni nel centro di medicina subacquea dell’ospedale di Grosseto, dove continueranno ad essere sottoposti a terapie in camera iperbarica.
E’ invece già stato dimesso il loro compagno di immersione, il quarantenne Cristian Soncina di Brescia, che era stato trasportato con l’autoambulanza all’ospedale di Portoferraio per effettuare la terapia iperbarica. Un intervento di soccorso quello con l’elicottero che ha creato qualche problema. Sabato è poi emerso che l’elicottero Pegaso 2, atterrato sull’erba sintetica del campo sportivo di Marciana Marina, ha causato la rottura dell’impianto di drenaggio del recinto di gioco. Ne da notizia il sindaco Andrea Ciumei. «Oggi effettueremo un sopralluogo per verificare ulteriori danneggiamenti – commenta il primo cittadino marinese – anche se tutto passa in secondo piano a fronte di un soccorso urgente come quello di sabato. L’importante è che i due sub siano arrivati a destinazione nel più breve tempo possibile. Tuttavia – continua Ciumei – l’impianto di drenaggio è danneggiato e i pallini che fungono da copertura sono volati ovunque. Scriverò ad Asl informando loro che il nostro recinto di gioco è in erba sintetica e che quando viene utilizzato come piazzola per l’elisoccorso può facilmente danneggiarsi. A pagare i danni – conclude Ciumei – sono i cittadini marinesi»
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