Sicurezza
Vandali in azione sulla rete sentieristica
MARCIANA. Alberi abbattuti, cartelli divelti. Da una parte il maltempo dall'altra atti di vandalismo alla rete sentieristica elbana, quella del Parco nazionale dell'Arcipelago. Atti vandalici al...
MARCIANA. Alberi abbattuti, cartelli divelti. Da una parte il maltempo dall'altra atti di vandalismo alla rete sentieristica elbana, quella del Parco nazionale dell'Arcipelago.
Atti vandalici al “Santuario delle farfalle”, mentre il sentiero numero 7 risulta ostruito da vari alberi caduti che impediscono eventuali soccorsi, piante crollate probabilmente dopo le abbondanti piogge dei giorni scorsi.
Una scoperta amara fatta da Renato Giombini e altri escursionisti in marcia con l'ex comandante della forestale, da anni impegnato, volontariamente con un gruppo chiamato “Andar per sentieri”.
«Periodicamente – dice Giombini- ci gustano la natura, i panorami e facciamo anche un'azione di vigilanza ambientale e abbiamo raggiunto la zona del Calanche partendo dal Perone. Abbiamo attraversato il sentiero denominato “Santuario delle farfalle” dedicato alla memoria Ornella Casnati, prematuramente scomparsa. Purtroppo abbiamo notato divelti diversi pannelli che illustrano le varie tipologie di farfalle e uno dei pannelli, ironia della sorte, è stato spaccato e presenta una grossa fessura proprio a forma di farfalla. Si tratta di sconsiderati, non si rendono conto di quello che fanno».
Poi Giombini ha proseguito nel pomeriggio l'escursione arrivando al sentiero 7 in zona Piano del Canale e qui altra sorpresa negativa: in diversi punti il percorso è impedito per pini crollati e impediscono il passaggio.
«In caso di incendio – conclude l'esperto- oppure se ci fosse da fare interventi verso persone in difficoltà, un mezzo di soccorso non potrebbe raggiungere questa località, in certi punti non si riesce a passare neppure a piedi. Occorre ovviamente rimediare e così in altre parti che abbiamo visto. Segnaleremo questo alle autorità competenti e non trascuriamo l'ipotesi di fare noi volontariamente una sistemazione del sentiero, d'intesa con le autorità».
In cima al Calanche qualcuno ha abbattuto intenzionalmente anche una grossa croce in legno posta anni fa. Un simbolo religioso che ora dovrà essere ricollocato.
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