Toscana
L'Elba si mobilita per la sanità, maxi-corteo a Portoferraio
Migliaia di cittadini si sono riuniti nella zona portuale di Portoferraio per dar vita ad un corteo di protesta. La manifestazione, conclusasi intorno a mezzogiorno, ha attraversato le vie principali della città. Davanti alla sala della Provincia, comitati e i sindaci hanno tenuto un comizio pubblico illustrando i dettagli dell’accordo presentato all’assessore regionale Marroni con le richieste relative al potenziamento dei servizi sanitari dell'isola
Portoferraio. Una manifestazione del genere all’Elba non si era mai vista. Migliaia di cittadini di tutta l’isola, 7mila secondo la stima non ancora ufficializzata della questura, si sono ritrovati intorno alle 9,30 nella zona portuale di Portoferraio. Un grido di protesta collettivo contro il piano di riorganizzazione dei servizi sanitari intrapreso dall’Asl, in attesa dell’incontro con l’assessore regionale Marroni che, rinviato a venerdì prossimo, sarà determinante per il mantenimento di reparti ospedalieri chiave, tra cui la chirurgia. I responsabili dei comitati Ai manifestanti hanno distribuito delle fasce tricolori in segno di solidarietà ai sindaci che, ormai da giorni, presidiano l'ospedale di Portoferraio per contestare la politica dei tagli di Asl.
Il corteo pacifico ha attraversato le principali vie della città, ingrossando metro dopo metro. La città si è fermata per assistere alla manifestazione messa in scena dai cittadini arrivati da tutta l’Elba. Il serpentone si è fermato davanti alla sala della Provincia, dove i comitati e i sindaci hanno tenuto un comizio pubblico, mentre i manifestanti si sono fermati ad ascoltare nel piazzale i dettagli dell’accordo presentato all’assessore regionale Marroni con le richieste relative al potenziamento dei servizi sanitari dell'isola.
“Questa fascia tricolore siete voi”, ha gridato il sindaco dimissionario, che ha confermato l’intenzione di volersene andare, qualora la Regione non accettasse le richieste formulate dai sindaci. Momenti di tensione durante l’intervento del sindaco di Capoliveri Ruggero Barbetti, l’unico a non essere salito sul tetto dell’ospedale per protesta, che ha attaccato i colleghi del centrosinistra, ritenendoli responsabili dello smantellamento dell’ospedale, ricevendo indietro la contestazione di tanti partecipanti che lo hanno fischiato.
Diversi gli slogan e gli striscioni molti dei quali rivolti al presidente della Regione Rossi e all'Asl. Da una prima stima delle presenze è stata superata la partecipazione cittadina dell'altra grande manifestazione sul tema della sanità dell'ottobre 2011.
VIDEO Le facce della protesta
Nei giorni scorsi aveva alzato il livello della protesta il sindaco Peria salendo sul tetto dell'ospedale. Poi si sono aggiunti gli altri primi cittadini e tutti insieme hanno messo a punto un documento con cui si chiedono garanzie per la sanità nell'isola. Nella prossima settimana ci sarà anche l'incontro con l'assessore regionale alla sanità Marroni che era previsto per oggi. Oggi invece va in scena la protesta dell'isola con manifestazione e corteo.
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