Il Tirreno

Banche prede facili senza l’allarme

Banche prede facili senza l’allarme

Marina di Campo si interroga dopo il furto alla Mps. E i carabinieri indagano

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MARINA DI CAMPO. Una cosa è certa, ben chiara ai carabinieri. Il colpo messo a segno nella notte tra martedì e mercoledì nei bancomat della filiale del Monte dei Paschi di Marina di Campo non è roba da ladri improvvisati, ma da professionisti. Martedì, in piena notte, i malintenzionati hanno forzato la porta d’ingresso dell’istituto e, una volta dentro senza dare nell’occhio, sono andati a colpo sicuro, aprendo i due sportelli bancomat da dietro, servendosi di fiamma ossidrica e di un frullino. Il colpo ha fruttato 50-60 mila euro in contanti, all’incirca lo stesso bottino accumulato in due furti simili, accaduti sempre ai danni di due istituti Mps, a Marciana e La Zanca lo scorso settembre.

In tutti e tre i casi il furto è stato piazzato di notte, con i ladri che sono riusciti a non dare nell’occhio e a introdursi in banca, facilitati dall’assenza di un sistema di allarme nelle tre filiali. Ed è proprio la facilità con cui i ladri sono riusciti ad introdursi in una banca nel pieno centro del paese, unita al fatto che l’istituto fosse sprovvisto di allarme a incuriosire tanti cittadini che ieri, in strada, non parlavano d’altro.

Intanto i carabinieri stanno andando avanti nelle indagini, con l’obiettivo di risalire ai responsabili del furto. Mercoledì mattina hanno effettuato un sopralluogo nella banca, raccogliendo eventuali indizi utili alle indagini. In queste ore i militari stanno portando avanti le indagini ascoltando il personale dell’istituto, abitanti della zona ed eventuali telecamere in funzione.

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