Attenzione
Sant’Andrea, diga subacquea anti erosione
Firmata l’intesa tra Provincia e Comune: 1,2 milioni per dare protezione alla spiaggia
SANT’ANDREA. Una maxi diga per contrastare l’erosione del mare. Una diga subacquea nel mare di Sant’Andrea. Firmato il protocollo d’intesa tra Provincia e Comune per un intervento di un milione e 235 mila euro stanziati dalla Regione e previsti per un’opera che viene considerata “risolutrice” contro il fenomeno d’erosione della spiaggia. Quindi, basta al ripascimento che veniva effettuato con una scadenza annuale o ogni cinque anni. «Adesso si pensa di dare vita ad un progetto – dice il sindaco di Marciana, Anna Bulgaresi – che sia definitivo o comunque tale da non avere problemi erosivi almeno per cinquant’anni». Se ne occuperà la Provincia cui sono demandati i servizi relativi all’ambiente costiero, da quando il Demanio ha passato il testimone agli enti locali. Sarà ancora a carico della giunta di palazzo Granducale l’intero importo dell’opera la cui esecuzione dovrà essere ultimata entro il 2015. «Un passo decisivo in avanti – continua ancora il sindaco – è stato compiuto dalla Provincia con la firma del protocollo. Ora occorre redigere un programma di fattibilità che meglio di tutti si possa adattare con le caratteristiche morfologiche della nostra spiaggia che è, dopo quella di Procchio, l’unica del nostro comune a essere sabbiosa». Ma non si tratta soltanto di questo progetto. Il comune di Marciana è intenzionato, sempre per Sant’Andrea, di rivedere la piazza che si affaccia sul mare. Oggetto della massima attenzione sarà il muretto di recinzione della medesima. «Bisognerà intervenire anche a terra – continua Bulgaresi – e vedere di studiare il modo per impedire al movimento ondoso di erodere la spiaggia». L’intervento quindi che la Provincia ha intenzione di realizzare non riguarderà unicamente il fenomeno erosivo ma anche in certo qual modo consoliderà anche le case della frazione che sono state costruite a ridosso del mare. Consolidamento anche per loro. Due progetti che marceranno di pari passo dopo un lungo percorso che ha visto impegnate diverse amministrazioni comunali. «Sono soddisfatto dell’intesa – ha concluso l’assessore all’Ambiente Cristiano Ricci – Ben venga un intervento così risolutorio. In questa maniera saranno eliminati gli investimenti programmati ogni anno (e che sono nell’ordine di cinquanta mila euro, n.d.r) dalla nostra giunta per effettuare un intervento che poi siamo costretti a ripetere a inizio di ogni stagione turistica».
Luigi Cignoni
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