Il dolore
«Pronti a tutto per i nostri diritti»
I comitati definiscono il percorso del corteo di venerdì: serve partecipazione
PORTOFERRAIO. «Pronti a tutto per difendere la sanità». I comitati elbani riuniti per la sanità dell'Isola d'Elba hanno definito il percorso del corteo (in foto) che, in coincidenza con l’arrivo all’Elba dell’assessore Luigi Marroni, si svolgerà venerdì mattina, con partenza alle 9,30 dal molo dell’Alto Fondale, per poi arrivare davanti alla sede della Provincia.
I comitati si sono stretti attorno ai sindaci che da giovedì scorso stanno presidiando per protesta l’ospedale elbano. «Porteremo avanti le nostre giuste istanze a Livorno, a Firenze, anche a Roma e financo a Strasburgo per tutte le azioni che ledono il nostro diritto alla salute, violando la Costituzione – attaccano i comitati – non conosciamo le intenzioni di Marroni, ma certo dovremo pretendere, fin da subito, il rispetto degli accordi presi oltre un anno fa, e riproposti di nuovo dai sindaci, adesso». I comitati hanno accolto con freddezza le parole di chiusura espresse dal presidente Rossi. «Abbandonino l'inutile costruzione del nuovo ospedale di Montenero – dicono i comitati – come si pensa, infatti, di rientrare dei 130 milioni di euro che la Regione dovrebbe anticipare all'Asl per finanziare parte di una struttura dal costo di oltre 200 milioni. E poi perché non è stato ancora approvato il nuovo piano sanitario regionale? Stiamo già spulciando i documenti sui ricchi appalti del settore sanitario, per capire dove stanno effettivamente gli sprechi. Dobbiamo, forse, continuare a sopportare buchi come quello dell'Asl di Massa per poi sentirci dire che da noi non si fanno più persino alcune prestazioni ambulatoriali perché mancano i soldi. Invitiamo, pertanto, tutti coloro che hanno a cuore la sanità elbana a partecipare alla manifestazione di venerdì».
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