Attenzione
Il Tar condanna il Comune
Incompatibilità nella commissione di gara. Subito il ricorso
PIOMBINO. Il Tar ha accolto una parte del ricorso presentato dalla Mariani srl nei confronti del Comune rispetto all’aggiudicazione del bando per la gara relativa alla vendita di terreni, per la concessione di suolo pubblico, nonché per la progettazione, realizzazione e gestione delle opere da eseguirsi nell’ambito del piano della Costa urbana che ha portato alla recente inaugurazione del complesso turistico-ricettivo “La Sorgente” in viale Amendola.
Nel concreto secondo i giudici «il seggio di gara è risultato composto in modo non rispettoso del principio di imparzialità, almeno per quanto riguarda la partecipazione ad esso dell’architetto Laura Pescini», che aveva fatto parte dell’equipe che a suo tempo aveva progettato il Piano particolareggiato della Costa.
Per questo in giudici hanno individuato «un danno di perdita di chance» nella gara, e il Comune è stato condannato al pagamento di 34.272 euro alla Mariani srl. Il Tar ha invece respinto tutte le altre parti del ricorso poggiate su presunte irregolarità riguardanti le modalità di partecipazione al bando e la composizione del raggruppamento temporaneo di imprese.
Il Comune dal canto suo con una nota annuncia che, «convinto della correttezza della procedura seguita, provvederà a impugnare l’atto dinanzi al Consiglio di Stato. In particolare si ritiene di dover contestare la posizione assunta dal Tar su una presunta incompatibilità. L’impostazione del Tar non è condivisa perché basata su un’interpretazione discutibile di un articolo dei codice dei contratti. Del resto – conclude la nota – lo stesso Tar aveva respinto a suo tempo per ben tre volte i ricorsi presentati dallo stesso Mariani per la sospensiva della procedura, inducendo l’amministrazione comunale a ritenere legittimo il proprio operato».
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