Sicurezza
Scuola, docenti in assemblea Lo sciopero è solo rinviato
PIOMBINO. Circa cento persone, ieri mattina, all'assemblea nella sala del Centro giovani con Fli-Cgil e i lavoratori delle scuole. Orario degli insegnanti, concorso, precariato tra i temi discussi...
PIOMBINO. Circa cento persone, ieri mattina, all'assemblea nella sala del Centro giovani con Fli-Cgil e i lavoratori delle scuole. Orario degli insegnanti, concorso, precariato tra i temi discussi nel corso dell'incontro, che ha fatto anche da centro di coordinamento per la Val di Cornia per la partecipazione alla manifestazione allo sciopero generale di domani ( nelle ore successive alla riunione, le provincie di Pisa, Livorno e Massa Carrara hanno stabilito che rinunceranno per non aggravare le aree più colpite dai danni meteo).
«L'adesione allo sciopero è stata revocata – spiega Luca Papini, segretario Fli-Cgil nonché maestro di scuola – ma la partecipazione che il personale scuola presente alla riunione aveva annunciato ci fa capire che nel settore c'è molta preoccupazione. E, in parallelo, anche molta informazione. Gli insegnanti sono a conoscenza delle condizioni dei loro colleghi spagnoli o tedeschi. Sanno che il loro trattamento salariale è assai migliore di quello italiano». Non solo: la partecipazione a un concorso è un diritto sancito dalla Costituzione, spiega Papini, il che rende critico il fatto che al «concorsone» non potranno accedere coloro che hanno già un contratto a tempo indeterminato, «quei laureati, magari in filosofia o in matematica, che lavorano nella scuola primaria e che vorrebbero cercare di accedere all'insegnamento nelle superiori. Per questi soggetti procederemo con delle vertenze».
A preoccupare insegnanti e personale poi sono «le manomissioni sul contratto nazionale, la formulazione stessa del concorso, con molti sprechi che comprende, nonché la questione dell'ampliamento dell'orario dei professori da 18 a 24 ore a settimana» (questione sulla quale però, il governo sembrerebbe aver fatto un passo indietro). «Per tutto questo – conclude Papini – e anche per l'aver dovuto rinunciare allo sciopero del 14, i lavoratori della scuola piombinese hanno deciso di unirsi alla manifestazione che il 19 toccherà anche le altre categorie. E poi, per dare continuità al dibattito nella sede Cgil si terranno altri incontri nelle prossime settimane: tutti i martedì, dalle ore 17».
Melisanda Massei Autunnali
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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