Toscana
Sanità, appello a Marroni Firmano tutti i consiglieri
Oggi assemblea aperta in ospedale per sottoscrivere il documento unitario, sarà presentato all’assessore regionale atteso sull’isola venerdì prossimo
PORTOFERRAIO. Oggi i sindaci presenteranno il documento con tutte le richieste da sottoporre all’assessore regionale alla sanità Luigi Marroni. I sei primi cittadini che si alternano nella protesta si ritroveranno alle 10 per discutere sulle modalità dell’incontro con la popolazione e con tutti i consiglieri comunali, che avverrà alle 17.
Ai membri delle amministrazioni aderenti sarà chiesto di firmare l’atto di protesta, il cui contenuto è già stato in parte anticipato dal nostro giornale. Allo stesso tempo, sottoscrivendo il documento, verrà formalizzato anche l’appoggio al sindaco di Portoferraio, Roberto Peria, dimessosi fra le lacrime giovedì scorso durante l’accorata seduta di consiglio. I sindaci, dall’incontro con Marroni, puntano ad ottenere risultati concreti già in quindici giorni.
Alla Regione sarà chiesto di cancellare i tagli paventati al reparto di chirurgia, di fare un passo indietro sulla riorganizzazione dei prelievi attualmente fatti su prenotazione, di ripristinare il servizio delle guardie mediche a Portoferraio, Marina di Campo e Rio Marina, e di nominare un nuovo primario di medicina.
I rappresentanti dei comuni elbani ribadiscono la necessità di attivare un nuovo piano sanitario regionale che preveda un paragrafo espressamente dedicato all’Elba. In questo paragrafo dovranno essere messi nero su bianco tutti i punti dell’accordo siglato all’indomani della manifestazione record del 7 ottobre 2011 con l’ex assessore regionale alla sanità, Daniela Scaramuccia, dimessasi a fine maggio scorso.
Fino ad allora i sindaci proseguiranno senza sosta nella protesta. «Finora l’obiettivo era quello di farci ascoltare e mi pare proprio che ci siamo riusciti – afferma il primo cittadino di Porto Azzurro, Luca Simoni – ma se non otterremo risultati tangibili entro breve tempo, io e i miei colleghi, tutti uniti, saremo pronti ad andare avanti in una protesta ad oltranza, fino a quando non sarà riconosciuta la nostra specificità. Per quel che mi riguarda - continua Simoni - parteciperò volentieri alla manifestazione cittadina organizzata dai comitati e sono pronto ad andare fino alla Corte internazionale di Giustizia dell’Aia».
Nel frattempo continuano i preparativi per definire gli ultimi dettagli della manifestazione di venerdì, prevista in concomitanza con l’arrivo dell’assessore Luigi Marroni. I coordinatori dei comitati hanno già stampato i volantini di protesta. Il via alle proteste alle 9.30 al molo dell’Alto Fondale, nella zona portuale di Portoferraio.
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