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Chiuso il laminatoio di Lecco Operai presidiano la fabbrica

Chiuso il laminatoio di Lecco Operai presidiano la fabbrica

PIOMBINO. Da sabato la Lucchini ha fermato il laminatoio di Lecco, con il ricorso alla Cig per i circa 90 dipendenti fino tutto gennaio. I lavoratori presidiano lo stabilimento, bloccando la vendita...

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PIOMBINO. Da sabato la Lucchini ha fermato il laminatoio di Lecco, con il ricorso alla Cig per i circa 90 dipendenti fino tutto gennaio. I lavoratori presidiano lo stabilimento, bloccando la vendita di 14mila tonnellate di vergella (valore circa 7 milioni) già trafilata e pronta per la consegna. L’azienda spiega il provvedimento con il calo degli ordinativi, e quindi l’esigenza di concentrare la produzione su Piombino. «Lo stabilimento di Lecco è strategico», ha cercato di rassicurare il responsabile del personale Riccardo Grilli , spiegando che «l’interesse manifestato da Klesch a rilevare il gruppo ha rimescolato le carte, fornendo un’alternativa all’amministrazione controllata». I lavoratori hanno accettato di spedire di 4mila tonnellate di vergella, in attesa di un incontro fissato per il 22 novembre, data entro la quale dovrebbe giungere la concreta proposta di acquisto di Klesch.

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