Attenzione
A piedi dalla Svizzera a Capoliveri
Due pensionati macinano 850 chilometri in 24 giorni
CAPOLIVERI. Una sfida per mettersi alla prova. Per dimostrare a se stessi di essere ancora in gamba. Gianpietro Muff (70 anni) ed Enrico Heiner (60 anni) sono due amici legati da un’unica passione: l’Elba. Difatti, quando possono, raggiungono l’isola dove hanno ambedue acquistato una casa da vent’anni, a Capoliveri. Però, questa volta, hanno scelto di arrivare in riva al Tirreno in maniera insolita. Hanno deciso di ricoprire il tragitto a piedi: 850 chilometri in 24 giorni.
Così, sono partiti dalle loro abitazioni dove risiedono in Svizzera, precisamente da Wohlne Aargoria e diretti al passo del Gottardo, sono arrivati a Luino, quindi hanno superato Varese, visto Milano, Parma, oltrepassato il passo della Cisa, vista La Spezia, Livorno e infine Piombino Marittima, per imbarcarsi finalmente sul traghetto diretto a Portoferraio. Infine da qui a Capoliveri, ultima tappa e arrivo della maratona delle Alpi e degli Appennini. Hanno camminato per nulla avvantaggiati dalle indicazioni stradali. «Molto spesso – ammette Gianpietro – siamo stati costretti a tornare indietro, perché avevamo sbagliato strada oppure trovavamo qualche impedimento».
Hanno mediamente camminato per circa una quarantina di chilometri al giorno. Si sono serviti di una macchina appoggio, che li assisteva nelle loro necessità (cambiarsi, bere e rifocillarsi). «Adesso – concludono soddisfatti – conosciamo le frontiere del nostro fisico e sappiamo fin a dove possiamo spingerci». Ma, alla domanda se la sentivano di rifare la prova in senso di marcia contrario non hanno risposto. Intanto si godono il successo odierno. Poi, si vedrà.
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