Il Tirreno

le reazioni

Un forte coro di solidarietà che non ha etichette politiche

PORTOFERRAIO. Coro di reazioni alla protesta dei sindaci elbani per lo smantellamento dell’ospedale di Portoferraio. Come prevedibile l’azione dei primi cittadini elbani ha scosso la politica locale...

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PORTOFERRAIO. Coro di reazioni alla protesta dei sindaci elbani per lo smantellamento dell’ospedale di Portoferraio. Come prevedibile l’azione dei primi cittadini elbani ha scosso la politica locale e nazionale, che ora si mobilita per cercare una soluzione alla disastrosa situazione sanitaria dell’Isola d’Elba. Il presidente della Provincia di Livorno, Giorgio Kutufà, ha auspicato una marcia indietro del sindaco di Portoferraio, Roberto Peria, mantenendo però una situazione di equilibrio fra il gesto dei primi cittadini elbani e la Regione Toscana. «Le dimissioni di Peria e la solidarietà degli altri sindaci elbani – commenta Kutufà – testimoniamo la gravità della crisi dei servizi pubblici nei nostri territori soprattutto quelli periferici. E’ necessaria un’azione che, pur tenendo conto dei tagli imposti alla sanità toscana – continua Kutufà –, non sacrifichi i servizi essenziali come quelli ospedalieri ai nostri concittadini. In una crisi difficile come questa, la grande esperienza di Rossi, mi auguro, riuscirà, nel confronto con i sindaci elbani, a trovare soluzioni che permettano di superare le dimissioni di Peria, interprete genuino dei sentimenti dei cittadini elbani». Durissima invece la nota della Conferenza Nazionale dell’Artigianato e della Piccola Impresa di Livorno. «Chi adesso si renderà responsabile della conferma di un gesto così rilevante – fanno sapere dalla Cna – non fermando il declino del diritto alla cura ormai arrivato ad un livello non più accettabile, si dovrà fare carico anche delle gravissime conseguenze che il territorio immancabilmente si troverà ad affrontare. Non è più il tempo dei se e dei ma, della politica che si parla addosso senza affrontare e risolvere i problemi e le sfide che gli si pongono davanti, è il momento che tutti facciano il loro lavoro e lo facciano bene, e non ci si illuda che le promesse possano sostituire le risposte. Ci troviamo di fronte – concludono nella nota i dirigenti della Cna – all’ultima occasione di recuperare la fiducia in istituzioni e politica». I deputati dell’Udc Francesco Bosi e Nedo Poli, hanno invece sollecitato il governo con un'interrogazione per chiedere «se sia a conoscenza di siffatta situazione e quali iniziative intenda assumere, a tutela dei summenzionati principi di rilevanza costituzionale, affinché, nella predisposizione di una nuova pianificazione dei presidi ospedalieri in Toscana, venga garantita, mediante specifici criteri, la funzionalità dell’ospedale elbano di Portoferraio, stante la peculiarità della condizione insulare e nel rispetto degli standard essenziali di assistenza alla persona».

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