Sicurezza
L’ospedale si trasforma in sala consiliare
Continua il presidio: ieri il sindaco di Rio nell’Elba ha riunito la giunta per l’approvazione di alcune delibere
PORTOFERRAIO. La sala dell’ospedale resta presidiata 24 ore su 24. Da ieri non ci sono solo i sindaci, ma anche gli assessori, i consiglieri comunali, gli studenti e i semplici cittadini che, sebbene non numerosissimi, fanno la loro parte garantendo una continua presenza.
La politica non ha più colore, tutti sono insieme per difenderel’ospedale di Portoferraio. La sala d’aspetto è diventata anche un luogo istituzionale. Ieri il primo cittadino di Rio nell’Elba, Danilo Alessi, ha riunito la sua giunta per approvare delle delibere sul piano triennale delle opere.
«L’attività comunale deve andare avanti in ogni sede – dice – e bisognava fare questa seduta d’urgenza per rispettare alcune scadenze. Ho detto ai miei assessori e al segretario comunale di trasferirsi all’ospedale e lavorare da lì. Si sono presentati tutti, tranne chi proprio non poteva, come il vicesindaco Fabrizio Sivori che è di Piombino e l’assessore al bilancio Gianbattista Fratini che si trova in Perù. Martedì terrò un consiglio comunale – continua Alessi – ma non in ospedale, bensì in Comune».
Per il sindaco sarà l’occasione per incontrare l’amministrazione al completo e la cittadinanza e discutere sulle sue possibili dimissioni come ulteriore gesto a sostegno della situazione sanitaria elbana. Anche il dimissionario primo cittadino di Portoferraio, Roberto Peria, ieri mattina ha riunito la sua maggioranza, ma lo ha fatto alla Biscotteria, visto che la sede del Comune è vicinissima all’ospedale ed era più comodo optare per questa soluzione.
Ieri poi sono arrivati gli studenti delle scuole elbane, che con alcuni rappresentanti mantengono un presidio in ospedale nella stessa sala d’aspetto dove ci sono i gonfaloni delle amministrazioni comunali. Giovedì sera si è visto anche il vicesindaco di Capoliveri, Andrea Gelsi, ma la sua presenza non era legata alla protesta in atto. «Mi trovavo lì per andare a trovare un amico da poco operato – afferma – e non sconfesso assolutamente il sindaco Barbetti. Io e gli altri consiglieri di maggioranza siamo in sintonia con lui e con le sue dichiarazioni, che sposiamo appieno. L’ospedale è di tutti e anche vogliamo difenderlo con tutte le nostre forze – continua Gelsi – ma abbiamo deciso di portare questa linea d’intesa con Barbetti. Vedremo come si evolveranno le cose nei prossimi giorni».
Nel frattempo comitati e cittadini si stanno organizzando per una nuova maxi manifestazione dopo quella del 7 ottobre 2011, alla quale parteciparono oltre 4mila persone. La prima riunione c’è stata ieri sera alle 21 alla Grotta Azzurra, a Portoferraio.
La data non è ancora ufficializzata, ma è probabile che sia in coincidenza con l’arrivo dei vertici regionali all’Elba, il 16. «Non escludiamo di andare a protestare a Firenze – commenta Manola Balderi, portavoce del comitato Elba Sanità – Smetteremo solo in caso di risultati concreti, ci vorranno degli atti che cambino davvero la situazione».
Come la maggior parte dei sindaci, anche i comitati sono stupìti di fronte alla presa di posizione del sindaco di Capoliveri, Ruggero Barbetti, che si è sfilato dalla protesta. «Non riusciamo a interpretare la sua decisione – commenta Balderi – e a livello personale penso che lui, come istituzione, avrebbe dovuto partecipare almeno per i suoi cittadini e non farsi da parte per motivi politici».
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