Attenzione
Lucchini, il sindacato ora pressa il cda
Le segreterie regionali chiedono un incontro alla presenza del presidente Rossi. Il 19 la manifestazione comprensoriale
PIOMBINO. Il sindacato ha deciso: la grande manifestazione a sostegno dei lavoratori Lucchini si terrà lunedì 19 alle 18. Nessun altro dettaglio per ora, ma vista l’ora della manifestazione pare probabile che si tratterà di una fiaccolata, come era stato proposto anche nell’ultima riunione delle Rsu.
Una manifestazione a cui i sindacati chiedono la partecipazione di migliaia di persone, non solo di Piombino e del resto della Val di Cornia, per dar peso a una vertenza che non riguarda più soltanto una città e un comprensorio.
La decisione è stata presa ieri a Firenze nel corso della riunione delle segreterie regionali toscane e provinciali di Livorno di Cgil, Cisl e Uil, Fiom, Fiom e Uilm territoriali, convocata per esaminare la situazione della crisi siderurgica a Piombino.
Al termine dell'incontro le organizzazioni sindacali hanno sottolineato «come la vertenza Piombino sia parte integrante della vertenza sull'industria toscana e la siderurgia, un asset strategico per il Paese, tanto più in una fase in cui, per le note vicende nazionali, il settore rischia di sparire in Italia. Il sindacato unitariamente – prosegue la nota firmata dalle organizzazioni sindacali – ribadisce la necessità della difesa del ciclo integrale per il suo carattere strategico e determinante per la salvaguardia dei livelli occupazionali e dell’azienda».
Dopo che giovedì il sottosegretario Claudio De Vincenti, al termine dell’incontro con l’advisor Rothschild, ha dato tempo sino a fine mese per valutare la proposta della Klesch, ieri a Firenze è poi stato annunciato che nelle prossime ore verrà formalizzata la richiesta di un incontro al Presidente del cda Lucchini «al fine di verificare l'univocità e la rispondenza o meno, anche da parte di tutto il sistema bancario, delle posizioni fin qui espresse e per noi inaccettabili». I sindacati chiedono anche che a quell’incontro «sia presente il presidente della Regione Enrico Rossi e l'insieme delle rappresentanze istituzionali come garanti per il ruolo rappresentato dalla vertenza».
Annunciando poi la manifestazione di lunedì 19 (a cui dovrebbe seguirne un’altra al ministero, forse già nella stessa settimana), i sindacati chiamano a raccolta «tutta la Val di Cornia, i cittadini e le loro rappresentanze istituzionali, economiche e sociali».
I sindacati infine sollecitano «la continuazione del confronto ai tavoli già programmati, anche in riferimento ai più volte richiamati problemi collegati alla bonifica delle aree, a quello delle infrastrutture e del costo dell'energia».
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