Il Tirreno

L’irritazione del Pd per le dimissioni di Roberto Peria

PORTOFERRAIO. Solidarietà a Peria, ma le dimissioni del sindaco di Portoferraio sono accolte con freddezza dal Pd. E il fastidio, leggendo tra le righe, pare evidente. Questo è quanto emerge nella...

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PORTOFERRAIO. Solidarietà a Peria, ma le dimissioni del sindaco di Portoferraio sono accolte con freddezza dal Pd. E il fastidio, leggendo tra le righe, pare evidente. Questo è quanto emerge nella nota scritta inviata dal Pd Val di Cornia - Elba, firmata da Raffaele Caricchio, Federico Mazzei e Valerio Fabiani, seguita nel pomeriggio da un breve comunicato di Silvia Velo. «Conosciamo bene Peria e sappiamo quanto sia costato a una persona come lui il gesto che ha scelto di fare. Esprimiamo tutta la nostra solidarietà personale – spiegano dal Pd – ma noi conosciamo anche il lavoro che la giunta Peria ha svolto in questi anni, sempre in difesa dei diritti dei cittadini. Ed è proprio per questo che ci siamo messi subito al lavoro affinché Peria non si dimettesse e rimanesse alla guida del Comune».

Il gesto di Peria, insomma, non è condiviso dal partito. «In un momento così difficile per il Paese e per il territorio era e rimane per il Pd dare continuità al lavoro della giunta Peria e del centrosinistra che governa il Comune – dicono dal partito – per impedire questo gesto abbiamo impegnato il partito a ogni livello, impegnato già da tempo, assieme al segretario regionale Andrea Manciulli e con la disponibilità del presidente della Regione Rossi avevamo creato le condizioni per un incontro tra lo stesso Rossi e Peria, che avrebbe preceduto il vertice già fissato con l’assessore regionale Marroni». E invece, si lascia intendere, le dimissioni di Peria avrebbero mandato a monte l’incontro.

Sulla decisione di Peria prende posizione anche il consigliere regionale Matteo Tortolini. «Le dimissioni di Peria sono un atto politico e gli atti politici anche quando possono avere ripercussioni istituzionali e sui cittadini vanno rispettati – spiega – la vicenda della sanità elbana coinvolge una comunità che giustamente vuole risposte concrete. In questo caso la nota dell’assessore Marroni è solo una base di partenza. Occorrono risposte immediate unitamente a un piano di medio periodo per rispondere a una riduzione di risorse che incidono sulle isole più che nel resto della Toscana».

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