Il Tirreno

I tempi e gli spazi di vita e di lavoro per le donne in città

I tempi e gli spazi di vita e di lavoro per le donne in città

PIOMBINO. Presentati alla sala conferenza di Palazzo Appiani il rapporto finale della ricerca sul bilancio di genere realizzato da Comune sulla base di un finanziamento del ministero pari opportunità....

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PIOMBINO. Presentati alla sala conferenza di Palazzo Appiani il rapporto finale della ricerca sul bilancio di genere realizzato da Comune sulla base di un finanziamento del ministero pari opportunità. Il progetto, che si è svolto nell'arco di alcuni mesi dall'inizio dell'anno, ha previsto una serie di attività di ricerca e coinvolgimento volte a condurre un’analisi del contesto locale, del bilancio comunale e delle politiche pubbliche esplorando la presenza femminile nella sfera pubblica ed elaborando un'esperienza pilota di analisi partecipata dell’organizzazione dei tempi e degli spazi della città di Piombino, con particolare riferimento alle condizioni di fruizione quotidiana dei servizi pubblici.

Lo studio è stato presentato da Giulia Maraviglia e Maria Fabbri ricercatrici di Sociolab, la società che ha curato la ricerca e al suo interno contiene approfondimenti sulle caratteristiche socio-demografiche della popolazione, la distribuzione della popolazione per aree di cura, la popolazione immigrata, la struttura delle famiglie (foto d’archivio), il lavoro, l'imprenditoria femminile. Comprende tutte quelle attività destinate ad alcune tipologie di cittadini, quali i bambini, gli anziani, le fasce deboli. Area della qualità della vita, area del mercato del lavoro relativa a tutta la attività di promozione condotta dal Comune per sostenere e sviluppare le attività produttive del territorio. Nel documento si analizza inoltre la presenza femminile nella sfera pubblica.

Dopo l'analisi del bilancio comunale e delle politiche pubbliche da una prospettiva di genere, il progetto ha previsto la promozione di un focus group al quale hanno preso parte donne piombinesi particolarmente "rappresentative" per il ruolo che rivestono nelle istituzioni o nelle associazioni del territorio e di un laboratorio fotografico al quale le cittadine di Piombino sono state invitate a iscriversi. L’obiettivo è stato quello di fotografare la città e discuterne insieme per esplorare la presenza femminile nello spazio urbano e per coglierne e presentarne la complessità dei “punti di vista”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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