Il Tirreno

I comitati pensano alla serrata dell’isola

I comitati pensano alla serrata dell’isola

Sostegno unanime ai primi cittadini, pronta una staffetta per non lasciare mai il presidio: «Non li lasceremo da soli»

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PORTOFERRAIO. «Sono già qui, sotto l’ospedale. Ho la fascia tricolore in mano». Sono le 10 quando il sindaco di Porto Azzurro, Luca Simoni, annuncia per telefono l’iniziativa che, in un primo momento, coinvolge anche Anna Bulgaresi, Andrea Ciumei e Vanno Segnini. I sindaci, raggiunti nel corso della mattinata da Roberto Peria e Danilo Alessi, sono saliti sul tetto dell’ospedale, proprio sotto la piazzola dell’elisuperficie. Nel punto più alto di Portoferraio. Passare inosservati in quella posizione è un’impresa ardua. E infatti nel giro di pochi minuti la voce dell’azione clamorosa dei primi cittadini ha fatto rapidamente il giro dell’Elba, rimbalzando nei social network e nei gruppi dei comitati elbani pro-sanità.

Diversi responsabili dei comitati, da sempre impegnati in prima linea per difendere l’ospedale di Portoferraio, sono andati a sostenere da vicino i primi cittadini “dissidenti”. «Organizzermo una staffetta per non lasciare da soli i sindaci – fanno sapere i comitati – e comunque sia chiaro, questo è solo l’inizio».

Nei prossimi giorni, infatti, i comitati elbani torneranno a riunirsi per organizzare nuove iniziative di protesta. Tra le ipotesi in campo ci sarebbe una serrata generale dell’Elba, per la quale i comitati intendono avviare in tempi rapidi i contatti con tutte le associazioni di categoria. Nel frattempo il colpo a effetto dei sindaci pare aver riscosso l’apprezzamento unanime di tutte le componenti dei comitati, solidali con i primi cittadini saliti sul tetto e apertamente critici nei confronti del presidente della Regione Enrico Rossi, che ha commentato in modo freddo l’iniziativa messa in campo dai sindaci. «È il momento di sostenere i vostri sindaci! Tutti all’ospedale», si legge nel gruppo Facebook dei comitati elbani riuniti. Non sono mancate le stoccate a Barbetti, l’unico sindaco che ha scelto di non salire sul tetto del presidio ospedaliero e che nel tardo pomeriggio ha provato a chiarire meglio la sua posizione e la sua disillusione rispetto all’efficacia dell’azione intrapresa dai colleghi. Sulla vicenda della sanità elbana sono intervenuti i sindacati Cgil e Cisl Fp, che hanno espresso solidarietà al dimissionario sindaco Roberto Peria. «Quando un sindaco arriva a dare le dimissioni – attacca Cgil, tramite i coordinatori Manuel Anselmi e Mauro Scalabrini – significa che il momento di confronto non ha prodotto risultati. Come sindacato abbiamo più volte denunciato come le politiche dei tagli in traprese dal governo Monti avrebbero ridotto all’osso il sistema di welfare che conoscevamo».

Apprezzamento nei confronti del gesto di Peria e degli altri sindaci arriva anche da Cisl Fp, per voce del segretario generale Lando Del Pia: «Adesso riteniamo utile che il gesto dei sindaci trovi seguito nella presa di coscienza di tutte le forze istituzionali (Regione in testa), poliutiche, delle organizzazioni sindacali e di tutti i cittadini, con iniziative utili a far retrocedere progetti regionali così sfavorevoli alla sanità livornese e dal considerare i cittadini dell’Elba e di tutta la provincia, cittadini di serie B».

Luca Centini

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