Donna colta da un grave ictus salvata grazie alla trombolisi
PORTOFERRAIO. Al pronto soccorso elbano è stato utilizzato per la prima volta il protocollo “anti-ictus” salvando una signora di Portoferraio da gravissime conseguenze. «La donna di circa 65 anni,...
PORTOFERRAIO. Al pronto soccorso elbano è stato utilizzato per la prima volta il protocollo “anti-ictus” salvando una signora di Portoferraio da gravissime conseguenze. «La donna di circa 65 anni, colpita da una grave forma di ictus ischemico – spiega Angelo Testa, direttore del pronto soccorso – è stata sottoposta a un trattamento di trombolisi in endovena somministrato direttamente al pronto soccorso. La tempistica, il trattamento è stato effettuato in circa due ore dall’insorgenza dei sintomi, ha sicuramente evitato esiti invalidanti se non addirittura la morte della signora».
Come previsto dal protocollo alla signora, che una volta raggiunto l'ospedale in ambulanza già presentava paralisi e gravi difficoltà nella parola, sono state dapprima effettuate le prime indagini diagnostiche e da qui la decisione di sottoporla immediatamente a terapia trombolitica ovvero alla somministrazione di un farmaco che scioglie i coaguli di sangue permettendo la regolare ripresa della circolazione.
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